food
01 Aprile 2019
Pasticciere figlio d’arte e lievitista di Carlo Cracco, Marcello Salvatori ha intrapreso da pochi giorni la carriera da “solista”, aprendo la sua pasticceria in via Faruffini 2, zona Piazza de Angeli a Milano. Si chiama Ziva, nome della moglie, nonché compagna delle “dolci” avventure quotidiane.
Come è scattata la scintilla con Cartapani?
Ziva: Nel nostro locale abbiamo scelto di utilizzare una macchina per caffè espresso “La Marzocco”, un marchio che da tempo ci ha rubato il cuore. Ci siamo affidati ai consigli di chi ha a che fare con questo mondo, proprio perché pensiamo che la competenza in questo settore sia assolutamente necessaria per prendere le giuste decisioni. Avevamo le idee chiare sulla nostra filosofia, non volevamo uno dei “soliti noti”, ma soprattutto desideravamo poter avere una miscela personalizzata che esaltasse e non coprisse i sapori delle nostre creazioni. I nostri specialisti ci hanno indicato un ristretto numero di potenziali fornitori e la nostra scelta è caduta su Cartapani, mai scelta fu così azzeccata!
Avete aperto da pochissimi giorni, come è stato il primo approccio al caffè Ziva, firmato Cartapani?
Ziva: Devo dire che le prime impressioni sono state assolutamente ottime, i clienti ci fanno i compli- menti per la miscela scelta e alcuni ci hanno addirittura detto di essere riusciti a bere per la prima volta il caffè senza zucchero! Me compresa! Questo è sinonimo di una qualità e ricercatezza che ci hanno davvero stupiti. Attualmente abbiamo una miscela personalizzata e un caffè mono- origine che faremo ruotare una volta al mese.
Come mai la scelta di mettersi in proprio?
Ziva: Era da tempo che io e Marcello avevamo in testa di aprire qualcosa di nostro. Abbiamo lavorato per 6 anni nello stesso posto e da tempo le nostre strade professionali si sono intrecciate con quella sentimentale. Abbiamo messo in stand by il nostro progetto per l’arrivo della nostra bimba. In questo periodo Marcello è stato chiamato da Carlo Cracco per occuparsi di tutta la parte dei lievitati: dal pane, alla linea colazione del bistrot fino alle colombe e ai panettoni, protagonisti delle festività. Sono arrivate molte soddisfazioni e con queste, la voglia ancora più grande di “camminare” con le nostre gambe.
Ziva ha scelto una miscela personalizzata Cartapani composta da caffè sottoposti ad una rigorosa selezione, torrefatti separatamente attraverso un procedimento di tostatura lenta, per rispettare le proprietà organolettiche delle singole origini. Il risultato in tazza è una miscela di straordinaria fragranza, dall’aroma ricco, intenso e fruttato. L’acidità è equilibrata, caratteristica dei caffè centro americani lavati di altura; il gusto è dolce, tipico dei caffè brasiliani del Minas Gerais, il corpo è rotondo e vellutato, con retrogusto armonico, elegante e persistente.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
19/01/2026
Dopo che nel primo giorno di gare Luigi Paternoster si è aggiudicato la Cup Tasters, i Campionati Italiani Baristi 2026 in corso di svolgimento al Sigep hanno visto confrontarsi sui palcoscenici...
19/01/2026
Non ci sono solo gelato e pasticceria al centro dell'offerta di Fabbri 1905 che l'azienda emiliana presenta in occasione dell'edizione 2026 del Sigep. Tra punti vendita itineranti, in grado di...
19/01/2026
Parlare di caffè in Italia oggi significa confrontarsi con una dimensione complessa, che intreccia cultura, economia, industria e società. Per decenni questo intreccio è bastato a sostenere la...
19/01/2026
Recuperare la moltitudine delle piccole eccedenze alimentari: è questo l’obiettivo del Donometro, il nuovo progetto della Campagna Spreco Zero di Last Minute Market, spin off accademico...
I NOSTRI PORTALI
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy