bevande
25 Settembre 2017
Airbnb ha pubblicato un global report che mostra come, da settembre 2016, gli ospiti Airbnb a Roma abbiano speso 257 milioni di euro nei ristoranti della città. Un dato importante che dimostra ancora una volta l’impatto positivo che gli ospiti hanno all’interno delle comunità locali.
Il report "Airbnb: Generating $6.5 billion for restaurants around the world" pone il focus su 44 città, tra cui Roma, e mostra i benefici che la presenza degli ospiti può portare a livello locale. Allargando il focus a 10 città europee menzionate nel report, tra cui Barcellona, Londra e Parigi, si nota come gli ospiti abbiano speso complessivamente più di 2,5 miliardi di euro, 700 milioni in più rispetto al 2016.
Gli ospiti di Airbnb stanno spendendo in attività locali cifre mai viste prima d’ora. L'ospite medio spende nei ristoranti tra i 40 e i 100 dollari a sera e, considerato che 3/4 degli ospiti soggiorna in quartieri lontani dalla zona turistica degli hotel, non è difficile immaginare che bar e piccole attività a conduzione famigliare stiano sperimentando un nuovo tipo di clientela. Quasi la totalità (43%) delle spese degli ospiti avviene infatti all’interno dello stesso quartiere in cui soggiornano. Altro dato interessante è che il 56% degli ospiti che ha risparmiato prenotando un alloggio su Airbnb ha speso di più in cibo e shopping.
"Gli italiani sono orgogliosi del loro amore per i prodotti alimentari tradizionali a km zero - commenta Matteo Stifanelli, Country Manager di Airbnb Italia - e gli ospiti di Airbnb a Roma non fanno eccezione. Che si tratti di provare una pizzeria a conduzione famigliare, gustare vino locale o assaggiare prodotti locali come il Parmigiano Reggiano, è evidente che la cucina in Italia giochi un ruolo importante nell’economia locale. Questo report non solo mostra quanto gli ospiti amino la cucina italiana, ma anche quanto la loro presenza sia di sostegno a molti posti di lavoro, quali quelli nei bar e nei ristoranti a conduzione famigliare situati nei quartieri meno turistici, contribuendo di riflesso alla serenità delle famiglie che su queste attività basano il proprio sostentamento e dando loro la possibilità di relazionarsi con un nuovo tipo di clientela”.
Il report segue l’annuncio della partnership tra Airbnb e Resy, l’app per la prenotazione di ristoranti online. Da oggi gli ospiti potranno prenotare i ristoranti direttamente dal sito e dall’app di Airbnb che continua così la sua espansione oltre il servizio di alloggi focalizzandosi sull’intera esperienza di viaggio.
Il servizio di prenotazione ristoranti su Airbnb attraverso Resy è già disponibile nelle 16 città statunitensi più interessanti dal punto di vista gastronomico tra cui New York, Los Angeles, Washington D.C., San Francisco, Miami, Charleston, Austin, Seattle, Denver, Portland, Atlanta, New Orleans e Nashville.
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