vini

07 Aprile 2025

Dazi USA sui vini, le associazioni si appellano al governo


Dazi USA sui vini, le associazioni si appellano al governo

I dazi imposti dagli Stati Uniti sui prodotti importati dall'Unione europea stanno generando giustificato sgomento nel mondo del vino, rappresentato in prima linea da UIV - Unione Italiana Vini e Federvini e focus di questi giorni in occasione del Vinitaly 2025 di Verona.

«Dagli Stati Uniti arrivano le prime lettere dei distributori non disposti ad accettare alcun sovraprezzo sui nostri vini. Allo stato attuale si sta evidenziando una bagarre su chi dovrà assumersi l’onere dei minori ricavi per assicurare la stabilità dei prezzi al consumo, le imprese italiane non devono cedere ma imporre la propria forza commerciale su un prodotto che arricchisce in primis la catena commerciale statunitense», ha dichiarato il presidente di UIV, Lamberto Frescobaldi, intervenuto nel corso della kermesse veronese.

UIV ritiene che tutta la catena - a partire dalla produzione - debba sacrificare parte dei ricavi per garantire listini invariati al punto vendita, pena l’uscita dal mercato di tante realtà del nostro settore. Un “sacrificio”, secondo l’Osservatorio UIV, stimato in 323 milioni di euro l’anno che riguarda 480 milioni di bottiglie spedite oltreoceano.

«UIV - ha concluso Frescobaldi - confida che il governo italiano possa rappresentare in sede europea le ragioni del settore e promuova la strada del dialogo e della trattativa. Bisogna inoltre evitare che si ripeta l’esperienza subita nel 2020 dai vini francesi, che a fronte di tariffe extra del 25% ha visto calare il proprio business del 28% in valore».

Stessi toni da Micaela Pallini, presidente di Federvini, secondo cui i dazi USA sono un gravissimo colpo al libero scambio che impatta su oltre 2 miliardi di esportazioni italiane, 40mila imprese e oltre 450mila lavoratori: «La decisione di applicare dazi alle esportazioni europee negli Stati Uniti rappresenta un danno gravissimo per il nostro settore e un attacco diretto al libero mercato. Ci siamo già passati, e sappiamo bene quanto possa costare: in passato queste misure ci hanno portato a perdere fino al 50% delle esportazioni verso gli USA. Ora rischiamo di rivivere quel trauma economico, con ripercussioni pesantissime su tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, fino al consumatore finale. Serve ora più che mai compattezza e determinazione da parte delle nostre istituzioni per contenere gli effetti devastanti di queste misure inutilmente protezionistiche e antistoriche».

TAG: FEDERVINI,LAMBERTO FRESCOBALDI,UIV,MICAELA PALLINI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/01/2026

Il 2026 si apre all’insegna di una novità di grande rilievo per Col Vetoraz, che arricchisce la propria linea di produzione con il Distillato d’Uva.Parliamo di un prodotto...

30/01/2026

Cosa può insegnarci una cassetta di cottura sulla trasformazione sociale? Come si traduce un gesto apparentemente minimo in leva di cambiamento collettivo? Di questo tema si è occupata la tavola...

29/01/2026

Inizia a febbraio 2026 l’importazione in esclusiva per il territorio italiano che Brewrise farà delle specialità della Brasserie Dupont, storico birrificio belga, icona della Vallonia e...

29/01/2026

Si avvicina sempre di più IEI Connect previsto per il 25 febbraio a Milano presso Excelsior Hotel Gallia. Nell’evento l’Istituto Espresso Italiano (IEI) offrirà momento di confronto e...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Nasce “Madeleine, la cucina ricorda”, il primo videopodcast della media company HQF Studio che racconta i protagonisti dell’alta cucina italiana attraverso una prospettiva inedita: la memoria...


Un’innovazione di packaging nata dall’ascolto del mercato e dal confronto diretto con gli chef, pensata per accompagnare il lavoro quotidiano in cucina. E' la nuova Chef’s Bottle di Heinz,...


Un’innovazione di packaging nata dall’ascolto del mercato e dal confronto diretto con gli chef, pensata per accompagnare il lavoro quotidiano in cucina. E' la nuova Chef’s Bottle di Heinz,...


Tecniche, materie prime e visione. Come già l'anno scorso riparte il programma dei GrosMarket LiveLab, pensati dall'insegna dell’insegna del Gruppo Sogegross per accompagnare chef, pizzaioli,...


Prosegue il percorso del Manifesto “La Responsabilità delle Scelte”, promosso da ANBC-FIPE – Associazione Nazionale Banqueting e Catering, che mercoledì 21 gennaio ha fatto tappa a...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top