L’Istat ha avviato una rilevazione strategica che interesserà circa 150mila imprese, tra cui anche quelle della ristorazione, con l’obiettivo di aggiornare la classificazione Ateco.
Si tratta di un’iniziativa sostenuta dal ministero del Turismo guidato da Daniela Santanchè, necessaria per mappare con maggiore precisione le attività economiche italiane contribuendo dunque a una migliore definizione delle politiche di settore. Proprio il Mitur, a luglio scorso ha avviato una consultazione conoscitiva dedicata all’industria turistica con il ministro che aveva dichiarato: “Quando sono arrivata al ministero ho scoperto una cosa che mi ha lasciata allibita: in Italia non esiste una filiera di aziende del turismo. Voglio dire, noi facciamo i bandi e poi magari con questi non possiamo aiutare, per esempio, i ristoranti perché non fanno parte del settore turistico”.
Per iscriversi ed essere mappati bisognerà cliccare su questo link. La rilevazione dell’Istat si concluderà il 31 luglio 2024 e l’aggiornamento dei codici Ateco sarà operativo per tutte le imprese dal 1° gennaio 2025. Non è prevista alcuna pubblicazione dei risultati d'indagine trattandosi di una rilevazione campionaria che ha come priorità quella di consentire la riclassificazione delle unità del Registro statistico delle imprese attive. I dati saranno diffusi in forma aggregata in modo tale che non sia possibile risalire ai soggetti a cui si riferiscono, assicurando così la massima riservatezza.
Il Mitur invita tutte le imprese del settore turistico, e della ristorazione, a partecipare attivamente a questa consultazione pubblica, ritenendo la partecipazione “essenziale per garantire che il nuovo sistema di classificazione rispecchi con maggior fedeltà le dinamiche del settore turistico italiano”.