Nastro Azzurro lancia l’aperitivo giusto del venerdì in Expo

Nastro Azzurro in questa calda estate milanese è al padiglione di Eataly in Expo con le Infusions by Nastro Azzurro ogni venerdì.

Ancora una volta la birra premium italiana più consumata nei cinque continenti e il concept che ha portato nel mondo l’enogastronomia italiana di qualità, si uniscono per festeggiare un evento di assoluta importanza, come Expo Milano 2015, con l’intento di accogliere idealmente il pubblico comunicando lo stile e il talento italiano.

Nastro-Azzurro_aperitivi-Eataly-Expo_02Saranno cinque le date in cui, nella lounge Nastro Azzurro, il giardino in fondo al padiglione di Eataly, il giovane mixologist Giuseppe Mancini preparerà i cocktail più cool dell’estate 2015, le Infusions a base di Nastro Azzurro. Ad accompagnarlo, un DJ Set tutto al femminile che vedrà protagoniste Lady Violet, Elle Vegas e Miss Take che si alterneranno fino a settembre.

L’appuntamento con l’aperitivo by Nastro Azzurro da Eataly Expo partirà oggi 31 luglio per poi replicare il 21 e 28 agosto e, infine, il 4 e 11 settembre, a partire dalle 19 fino a chiusura del padiglione.

Tutte le info sono disponibili sul nuovo sito www.nastroazzurro.it e sui social di Nastro Azzurro e Eataly.

La storia

Nastro Azzurro è la birra italiana di talento. Nasce nel 1963 con la volontà, da parte dell’azienda, di creare una birra d’eccellenza, un prodotto di qualità superiore, sfidando lo stile birrario dell’epoca e con l’ambizione, conquistata negli anni, di diventare la birra premium Italiana più bevuta all’estero.

Il suo nome, oltre ad essere identificativo del mare e della natura, è un chiaro richiamo al premio conferito al transatlantico Rex, la nave italiana che nel 1933 fu in grado di percorrere, nel minor tempo possibile, l’attraversamento dell’Atlantico.

Grazie alle suggestioni create dal suo nome, Nastro Azzurro instaura da subito un nesso immediato con il mare, la vita all’aria aperta e con gli aspetti di solarità e positività, tipicamente italiani e mediterranei, che ancora oggi la caratterizzano.
Il packaging delle origini racchiudeva già in sé uno spirito innovatore per design e colori, ispirandosi alla semplicità stilistica delle birre americane. A quei tempi, una vera e propria rivoluzione per una birra europea!