14 Ottobre 2015

Contraffazione online, sentenza storica a favore di Belstaff


Contraffazione online, sentenza storica a favore di Belstaff

La sentenza è di quelle destinate a fare storia: il brand fashion di lusso Belstaff ha vinto la battaglia legale in corso in Usa contro i suoi contraffattori online. A seguito della causa civile discussa nei tribunali americani, i giudici hanno infatti imposto ai falsari un risarcimento di più di 42 milioni di dollari di danni che farà da precedente per i casi di contraffazione, riportando un numero senza precedenti di siti web illegali, 676 in totale, ceduti a Belstaff.

Il risultato legale fa seguito alla decisione della società di intraprendere un importante programma di protezione per tutta la sua proprietà intellettuale - dalla registrazione del marchio ai singoli prodotti, fino a richiedere il supporto degli specialisti di protezione del brand online di MarkMonitor, azienda specializzata nella protezione del brand e parte della divisione Intellectual Property & Science di Thomson Reuters. Il programma è stato messo in atto per monitorare l’intera gamma dei diversi marketplace e individuare i siti che vendevano prodotti contraffatti. La ricerca si è anche concentrata su tutti i siti che usavano il nome di Belstaff nel loro nome di dominio, così come sui siti generici che presentavano prodotti Belstaff contraffatti.

«Siamo molto soddisfatti dei risultati della sentenza - commenta Elena Mauri, responsabile legale di Belstaff -. Ci sono altri marchi di altro profilo del lusso che hanno approfittato della legge statunitense sulla contraffazione, tuttavia riteniamo che il nostro caso abbia posto un livello ancora più alto a causa del numero senza precedenti di siti che sono stati chiusi in un colpo solo. L’intero processo legale ha richiesto meno di quattro mesi e nessuno dei primi 20 siti citati nel caso è ancora in funzione. Certamente noi non esiteremo a intraprendere ancora questa via legale in futuro e continueremo ad adottare un approccio di tolleranza zero per qualsiasi ulteriore comportamento illecito sulla contraffazione».

[caption id="attachment_86618" align="alignleft" width="200"]Gavin Haig Gavin Haig[/caption]

«In Belstaff l’e-commerce è diventato un fattore chiave importante per la crescita del nostro brand - ha affermato Gaving Haig, ceo di Belstaff -. Tuttavia, insieme all’evidente beneficio di avventurarsi nel mercato del retail online, eravamo consapevoli del potenziale impatto negativo della contraffazione. Fin dall’inizio, siamo stati determinati a impedire che i nostri clienti cadessero vittime dei contraffattori, vogliamo fare tutto quanto è in nostro potere per proteggere la nostra fedele clientela e il nostro patrimonio guadagnato duramente negli ultimi 91 anni».

La sofisticata tecnologia di MarkMonitor è in grado di esplorare un’intera rete di siti, che include sia i risultati indicizzati che i non indicizzati, così come di esaminare criteri fondamentali come il design del sito web e le procedure di pagamento. I risultati della ricerca per Belstaff hanno mostrato 3.000 siti che vendevano prodotti contraffatti ed ha inoltre individuato che oltre 800 dei siti erano gestiti da privati con sede in Cina.

E in Italia? Qualcosa si muove anche nel nostro Paese. Il Consorzio Netcomm e Indicam hanno firmato lo scorso luglio "Carta Italia", un accordo volontaristico per contrastare la vendita di prodotti contraffatti online, sviluppato con il coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo Economico. “Carta Italia” è un esempio della collaborazione tra privati ed istituzioni che avviene nell'ambito del CNAC, pensato come organismo di indirizzo, impulso e coordinamento di tutte le iniziative di contrasto al fenomeno a livello nazionale, con sede presso il Ministero dello Sviluppo Economico. La Carta impegna i suoi firmatari - inizialmente Indicam e Netcomm, ma il documento è aperto a tutti i soggetti della filiera produttiva e distributiva operanti in Italia, cioè merchant, piattaforme di ecommerce, titolari dei diritti, produttori licenziatari e associazioni dei consumatori - a porre in opera come best practice misure conformi allo stato dell’arte, ovvero che consentano l’individuazione delle offerte relative a prodotti non autentici anche prima della loro messa online, nonché a prevenire il ripetersi di tali offerte. La Carta rappresenta quindi un passo importante verso una maggiore trasparenza del mondo online e contro il sistema dei falsari. «La vendita di prodotti contraffatti via internet - osserva il Sottosegretario del Mise Simona Vicari - sta raggiungendo proporzioni sempre più allarmanti, tali da scoraggiare le imprese nell’uso di un canale, l’e-commerce, che potrebbe rappresentare un potenziale altissimo di sviluppo». Sviluppo di cui potrà senza dubbio beneficiare l’intero settore del food&beverage come pure il mondo della ristorazione e dell’ospitalità, specie di alta gamma.

TAG: BELSTAFF,CONTRAFFAZIONE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

19/01/2026

Dopo che nel primo giorno di gare Luigi Paternoster si è aggiudicato la Cup Tasters, i Campionati Italiani Baristi 2026 in corso di svolgimento al Sigep hanno visto confrontarsi sui palcoscenici...

19/01/2026

Non ci sono solo gelato e pasticceria al centro dell'offerta di Fabbri 1905 che l'azienda emiliana presenta in occasione dell'edizione 2026 del Sigep. Tra punti vendita itineranti, in grado di...

19/01/2026

Parlare di caffè in Italia oggi significa confrontarsi con una dimensione complessa, che intreccia cultura, economia, industria e società. Per decenni questo intreccio è bastato a sostenere la...

19/01/2026

Recuperare la moltitudine delle piccole eccedenze alimentari: è questo l’obiettivo del Donometro, il nuovo progetto della Campagna Spreco Zero di Last Minute Market, spin off accademico...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

La certificazione di parità di genere, che segue lo standard UNI/PdR 125:2022, è ora nelle mani di Acqua Minerale San Benedetto. Un riconoscimento importante, che testimonia l’impegno...


La certificazione di parità di genere, che segue lo standard UNI/PdR 125:2022, è ora nelle mani di Acqua Minerale San Benedetto. Un riconoscimento importante, che testimonia l’impegno...


C'è una nuova e pratica soluzione per le cucine professionali: la teglia da arrosto e pasticceria di Rational arriva ora anche nel pratico formato 1/3 GN ed è compatibile con iCombi Pro, iCombi...


Metti una sera con Bruno Vanzan e con una delle sue più recenti creazioni, il Distilled Dry Gin al Cedro Diamant, nato dalla collaborazione tra il pluricampione mondiale della...


E' Johannes Nuding l'ultima new-entry nel programma illy Chef Ambassador di illycaffè. Pluripremiato e oggi alla guida del ristorante Schwarzer Adler a Hall in Tirol (Austria), Nuding ha...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top