21 Maggio 2013

Wi-Fi senza rischi per gli esercenti

di Rosa Caterina Cirillo


Wi-Fi senza rischi per gli esercenti

Gli esercenti non sono più tenuti ad identificare i clienti che usufruiscono del servizio di wi-fi messo a disposizione nel proprio locale, né a monitorare ed archiviare i dati delle sessioni internet relative.
È quanto confermato dall’Autorità per la Protezione dei Dati Personali (Garante della Privacy) in risposta ad un quesito della Fipe, a seguito dell’abrogazione già dal 2011 di alcune norme contenute nel c.d. Decreto Pisanu (D.L. 27 luglio 2005 n. 144), in particolare di quelle che prevedevano l’obbligo in capo all’esercente di identificare i clienti che si servivano del servizio wi-fi del proprio locale, nonché di monitorarne i dati.
Il Decreto Pisanu nasceva in un clima di tensione per via di alcuni attentati terroristici che avevano colpito l’Europa in quel periodo (Madrid, Londra) e prevedeva infatti “Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”.
A distanza di anni, quando ormai l’emergenza era passata, le modalità per contrastare il terrorismo evolute e stava invece prendendo piede l’esigenza di liberalizzare e semplificare le attività economiche, il legislatore ha deciso, rivalutando gli interessi coinvolti, di regolare diversamente la materia.
Così, con il D.L. 29 dicembre 2010 c.d. Milleproroghe, è stato eliminato l’obbligo di richiesta di licenza al Questore per le postazioni internet e wi-fi nei pubblici esercizi e sono state espressamente abrogate le disposizioni che imponevano gli obblighi citati agli esercenti, rendendo finalmente libero l’accesso alla rete wi-fi.
Nonostante l’esplicita abrogazione di tali obblighi, però, alcuni operatori avevano sottoposto all’attenzione della Fipe delle problematiche operative, nonché alcuni dubbi sulle eventuali responsabilità per gli esercenti ed il rapporto con la disciplina relativa alla privacy.

Nessun obbligo di conservazione dati
Pertanto, la Federazione aveva presentato un quesito all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, chiedendo in particolare: “Gli esercizi e le strutture che ancora dispongono di software in grado di registrare tutti gli utenti che fanno uso della rete wi-fi e di monitorarne la corrispondenza e la navigazione on line si pongono in netto contrasto con la normativa posta a tutela della privacy e del diritto di ogni cittadino alla riservatezza, qualora non sia richiesto preventivamente il consenso al trattamento dei dati ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30/6/2003 n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali)?”.
L’Autorità ha risposto lo scorso 5 febbraio confermando totalmente l’interpretazione della Fipe ed affermando la necessità del rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, a seguito dell’abrogazione degli obblighi citati.
Pertanto, in primo luogo, gli esercenti che ancora dispongono di strumenti per il monitoraggio e l’archiviazione dei dati possono eliminarli, senza il rischio di alcuna responsabilità, rendendo così realmente libero il servizio di wi-fi offerto; altrimenti, se vogliono continuare ad utilizzare tali sistemi in maniera legittima, sono tenuti a rendere informati i propri avventori dell’utilizzo che viene fatto dei dati monitorati, attraverso la sottoscrizione da parte loro del consenso al trattamento degli stessi, di cui all’art. 13 del Codice.
Giova infine sottolineare che, mentre il rischio di condanna per l’esercente per reati commessi dai propri clienti attraverso la rete wi-fi messa loro a disposizione è pressoché impossibile, dato che la responsabilità penale è personale ed in tali casi non è prevista alcun tipo di responsabilità oggettiva (confermato anche dall’assenza di qualsiasi condanna  per fatti del genere), l’esercente che continua a disporre di software di identificazione e monitoraggio dati, senza preoccuparsi di richiedere il consenso esplicito ai clienti, rischia una sicura  sanzione amministrativa  nella misura compresa fra seimila e 36 mila euro (art. 161 del Codice).

TAG: INTERNET,NORMATIVE,WI-FI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

02/02/2026

Bacchette, cucchiaini renge e piattini. Ballerine e suoni caraibici danzanti. Ma non solo, ci sono anche Spoon, shaker, misurini, tumbler e via dicendo, per completare Sushisamba, l’insegna appena...

A cura di Matteo Cioffi

02/02/2026

Si chiama Nature’s Essence la nuova drink list di Talea Bistrot, a Torvaianica, ideata dal bartender Domenico Sorrentino: un progetto che mette la natura al centro del racconto,...

A cura di Giulia Di Camillo

02/02/2026

Per il quinto anno consecutivo i consumi di vino sono in discesa negli Stati Uniti, primo mercato della domanda mondiale con un controvalore al dettaglio di circa 60 miliardi di dollari...

02/02/2026

A due settimane dall’apertura, Beer&Food Attraction (a Rimi dal 15 al 17 febbraio) si conferma tra i principali osservatori europei sulle nuove tendenze del beverage e del fuori...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Il ventiduenne napoletano in forza a L’Antiquario vince la finale italiana del Condesa Cocktail Competition e stacca il biglietto per la finale mondiale che si terrà a breve a Città del...

A cura di Maurizio Maestrelli


La guida francese Gault&Millau arriva in Italia e sceglie il Piemonte come sede ufficiale. Con i suoi cinquant'anni di storia e di mappatura della migliore ristorazione, la pubblicazione fondata...


Sono stati dodici i bartender provenienti da tutta Italia a sfidarsi nella Mindful Cocktail Cup, la prima competizione tricolore interamente dedicata alla mixology no & low alcohol svoltasi...


Case, lidi balneari, pubblici esercizi spazzati via in Sardegna, Sicilia jonica e Calabria a causa del ciclone Harry, che al sud ha fatto almeno 1,2 miliardi di danni e per cui il Consiglio dei...


Dal 12 agosto prossimo nelle attività ristorative europee non si vedranno più le classiche bustine monouso di ketchup, maionese, senape, sale, zucchero e olio. Lo stabilisce l’Ue con il nuovo...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top