attrezzature
21 Settembre 2017
Le macchine professionali per caffè espresso si confermano un’eccellenza dell’industria Made in Italy. I recentissimi dati diffusi da Ucimac – l’associazione che riunisce le imprese del settore, aderente ad Assofoodtec/Anima (Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine) – mostrano un comparto in piena espansione. Nel 2016 il settore ha generato un giro d’affari pari a 445 milioni di euro, frutto di una crescita del 4,7%. Il merito delle performance va in larga parte ai numeri oltreconfine: le esportazioni hanno infatti registrato numeri più che positivi, guadagnando nello scorso anno il 3,8% e raggiungendo così la soglia dei 324 milioni di euro. Il maggior contributo è stato assicurato dai Paesi europei, tra i quali si sono distinti Germania (37,8 milioni di euro), Regno Unito (32,1), Paesi Bassi (22,5), Francia (22,3) e Spagna (14,9). Rilevante è poi il ruolo recitato dagli Stati Uniti che, con 42,9 milioni di euro, si confermano il maggior mercato per l’esportazione tricolore del settore. Ma va evidenziata anche la considerevole quota assorbita dall’area asiatica, dove a brillare sono soprattutto Cina e Corea del Sud, rispettivamente con 28,7 e 28,3 milioni di euro.
LE PREVISIONI PER IL 2017
La fotografia scattata fin qui restituisce quindi un’immagine nettamente positiva per il comparto. Tanto da far ipotizzare una conferma del trend anche nel 2017. Per l’anno in corso, le stime prevedono infatti una crescita complessiva vicina a quella riscontrata nel 2016: +4,5%. L’export continuerà la propria corsa, imprimendo perfino un’accelerazione al ritmo di sviluppo: le proiezioni parlano di un +4,3%. Bene anche l’occupazione che, dopo un 2016 stabile, nel 2017 sembra destinata a recuperare terreno guadagnando il 3,6%. E la stessa dinamica è attesa anche per gli investimenti: terminato un 2016 flat, il 2017 dovrebbe segnare un deciso rialzo, stimato nell’ordine del +30,3%.
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