spirits

03 Maggio 2017

A Firenze la prima distilleria d'Italia dedicata al Gin


A Firenze la prima distilleria d'Italia dedicata al Gin

Solo ginepro e petali di iris toscani da agricoltura biologica, acqua del pozzo, purificata e trattata per osmosi, spezie certificate e un alambicco realizzato ad hoc: nasce a Firenze la prima distilleria in Italia esclusivamente dedicata al Gin. E’ il Podere Castellare di Pelago, Eco Resort adagiato sulle colline fiorentine, la casa base di Peter in Florence, primo London Dry Gin prodotto con ingredienti quasi esclusivamente toscani (fatta eccezione per alcune botaniche non reperibili in Italia), laddove crescono le migliori materie prime per l’aromatizzazione del gin.

Il Podere Castellare di Pelago diventa così la prima micro-distilleria specializzata d’Italia, ma anche un laboratorio dedicato al gin a 360 gradi, dove sarà possibile vedere e cogliere le erbe utilizzate nella produzione (che crescono in un orto botanico attorno al casolare), fare formazione sul prodotto e degustazioni guidate. La prima è in programma domenica 7 maggio alle ore 13, nell’ambito della Florence Cocktail Week, un pranzo esperenziale in cui le portate si ispirano a fiori e spezie del gin e il distillato si sposa ai sapori sotto forma di cocktail.

Dall’antipasto a base di flan di carciofi alla lavanda, prosciutto e coccoli al rosmarino, fino al filetto di cinta con spezie e gin, passando per il risotto agli asparagi con erbette di campo e cenere di coriandolo, i commensali potranno assaporare tutte le sfumature aromatiche del gin. Chiude il menu una tortina di mela con salsa al ginepro e mandorla amara, altri due ingredienti di Peter in Florence.

Peter in Florence è, in tributo a Firenze, il “gin dell’eleganza”: mette al centro l’iris, icona della città, di cui vengono utilizzati non solo la radice, come da tradizione, ma anche i petali, cosa ben più rara. E’ un gin classico, in osservanza alle regole del London Dry Gin, ma innovativo, anche per l’uso delle varie botaniche.

Quattordici in tutto quelle che lo compongono, quasi tutte locali: oltre al ginepro e all’iris, la scorza di bergamotto fresca, quella di limone essiccata, i semi di cardamomo verde, le bacche di rosa, i fiori di lavanda e di rosmarino freschi. Tutti provenienti da micro-produttori locali specializzati e bio. A cui si aggiungono: la radice di angelica dalla Francia, la corteccia di cassia dalla Cina, il coriandolo dal Marocco, le mandorle amare dalla Spagna e i grani del Paradiso dall’Africa Occidentale.

Fondamentale l’acqua, che viene raccolta dal pozzo, analizzata in laboratorio e trattata con l’osmosi inversa, raggiungendo i più elevati standard qualitativi internazionali previsti dall’industria beverage.

Sebbene circa il 47% del ginepro di qualità utilizzato nell’industria del gin provenga infatti dalla Toscana - e in particolare dalla zona tra Firenze e Arezzo - ad oggi non sussiste un luogo dedicato al gin. E non esiste in Italia una distilleria esclusivamente dedicata: spesso il gin viene distillato in luoghi di produzione mista (ad esempio dove si produce la grappa), oppure Oltremanica, seppur con botaniche italiane.
Per la produzione di Peter in Florence, invece, è stato ideato uno speciale alambicco, realizzato in esclusiva da Green Engineering. Si tratta di una versione ridotta dello storico alambicco Carterhead utilizzato per la produzione di alcuni tra i migliori gin al mondo. Il design mantiene quello originale del 1831, ma le caratteristiche tecnologiche lo rendono all’avanguardia, unico in Italia, permettendo di controllare con un altissimo grado di precisione tutti i parametri fondamentali della distillazione, quali il grado alcolico, densità e temperatura, garantendo una elevata qualità. Si tratta anche dell’unico alambicco in Italia che utilizza l’infusione a vapore, permettendo una estrazione più delicata e naturale di olii essenziali e aromi.

La ricetta, creata da master distiller italiani, prevede processi di distillazione che combina in modo sapiente infusione liquida e infusione a vapore. La “vapour infusion” fu introdotta da Thomas Dakin utilizzando proprio un alambicco Carterhead, il cui progetto è stato reinterpretato per Peter in Florence utilizzando le migliori tecnologie disponibili, come la fluidodinamica numerica, ma mantenendone il design che lo contraddistingue da quasi 200 anni.

Costo della giornata con visita guidata alla distilleria: 30 euro
Info e prenotazioni: tel. 055 8326082 – info@poderecastellare.it

TAG: DISTILLERIA,PETER IN FLORENCE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/04/2026

Se, come sottolinea l'ultima indagine di Ipsos Doxa per il Centro Informazione Birra di Assobirra, la birra è percepita da oltre due terzi degli italiani come un'occasione per stare insieme, un...

17/04/2026

Il brand di energy drink Red Bull, da sempre attento a soddisfare i gusti dei suoi consumatori, dopo il successo precedentemente ottenuto nelle versioni Summer e Winter Limited Edition, amplia la...

16/04/2026

Cacao e fiore d’arancio. E' questa la coppia botanica alla base del raddoppio di Hendrick's Gin, iconico distillato ideato nel 1999 dalla Master Distiller Lesley e divenuto in breve tempo...

16/04/2026

Caffé Milani presenta una nuova edizione di Collezione Privata, realizzata in collaborazione con la designer Serena Confalonieri: un progetto in cui il caffè diventa superficie narrativa, tra...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Federica Bucci (a cura di)Carmen Medellín arriva a Firenze con un’idea precisa: raccontare la propria identità attraverso ingredienti, fermentazioni e distillati, senza semplificazioni....


Federica Bucci (a cura di)Trent’anni non sono solo una celebrazione, ma un momento utile per capire dove si è arrivati e dove si può ancora andare. Lady Drink, l'intuizione storica di un...


“Dallagiovanna Partner” è il nuovo progetto di Molino Dallagiovanna che riunisce un network selezionato di professionisti dell’arte bianca, tra pizzaioli, pastai, panificatori, pasticceri,...


Griglia e mixology a fuoco… lento. Tempo di brace, long drink, ma soprattutto di rallentare il ritmo di vita e concedersi un sano momento di relax per un momento serale di piacevole convivialità....

A cura di Matteo Cioffi


Griglia e mixology a fuoco… lento. Tempo di brace, long drink, ma soprattutto di rallentare il ritmo di vita e concedersi un sano momento di relax per un momento serale di piacevole convivialità....

A cura di Matteo Cioffi


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top