birra
17 Aprile 2026
Se, come sottolinea l'ultima indagine di Ipsos Doxa per il Centro Informazione Birra di Assobirra, la birra è percepita da oltre due terzi degli italiani come un'occasione per stare insieme, un valore condiviso tra tutte le generazioni, la birra alla spina lo è ancor di più. Risulta infatti particolarmente adatta alla convivialità perché appartiene al consumo fuori casa, accompagna i momenti sociali serali e migliora la qualità percepita dell’esperienza. I dati dell’indagine confermano quello che il birrificio artigianale 32 Via dei Birrai ha già osservato empiricamente e che è alla base della sua nuova strategia distributiva, dall’obiettivo chiaro: essere sempre più presente nel mondo Horeca sia con le proprie inconfondibili bottiglie, tra mezzo litro, 75 cl e magnum, sia con la birra in fusto.
In arrivo i nuovi fusti da 20 litri
Proprio per questo il birrificio artigianale nato nel 2006 a Pederobba (Treviso) che produce birre italiane di altissima qualità costante e con filiera produttiva basata su logiche ecocompatibili, ha di recente introdotto sul mercato i nuovi fusti da 20 litri, per consentire la fruizione delle sue birre in tutti quei locali che offrono la somministrazione alla spina. Il birrificio ha optato per una proposta diversa e particolarmente studiata, d’eccellenza e nel pieno rispetto dell’ambiente: i fusti vengono forniti su ordinazione, in modo da ridurre gli sprechi e consegnare una birra sempre perfetta. Oltretutto, il fusto stesso è più piccolo di quello “standard” da 30 litri, proprio per garantire al consumatore finale un prodotto sempre fresco e di alta qualità. La distribuzione in fusto porta con sé anche altri vantaggi per l’ambiente: trasportare 20 litri in fusto pesa circa 11 kg in meno rispetto all’equivalente in bottiglia da 75 cl, con una conseguente minore produzione di CO2.
«Il consumo di birra è sempre di più connesso all’idea di socialità: è nei locali che smette di essere una bevanda e diventa parte di un’esperienza condivisa con gli affetti. È per questo che, oltre al servizio e alle competenze dei gestori, anche la qualità dell’offerta deve essere impeccabile. Noi lo sappiamo da tempo, è da vent’anni che lavoriamo per portare tutta la nostra passione nei bicchieri degli italiani, questa tendenza non può che farci piacere e spingerci a proporre altissima qualità in vetro e fusto», ha detto Fabiano Toffoli, mastro birraio e uno dei fondatori di 32 Via dei Birrai
Cinque le referenze distribuite
Cinque sono le referenze distribuibili in fusto: Curmi, Tre+Due, Ambita, Oppale e Admiral. Curmi è una birra bianca (5,8°) dal corpo medio, profumata, stilisticamente vicina alle "blanche" belghe; speziata con coriandolo e scorza d'arancio, è rinfrescante, beverina, lievemente acidula, in essa si stemperano delicati il malto e il luppolo. Al palato rivela sentori floreali e di frutta esotica, con una lieve acidità citrica e note di paglia, fieno e mollica. Tre + Due è, assieme alla Curmi, la best seller di 32 Via dei Birrai nella versione alla spina, perché è una birra leggera (3.2°) e profumatissima, fruttata, speziata e secca, lievemente acidula, beverina, rinfrescante ma con personalità. Tre + Due ha corpo medio ma più consistente rispetto ai prodotti della stessa categoria. Regala note intense di agrumi freschi. Ambita, particolarmente adatta a un consumo “spensierato” e all day long, è una birra bionda dal moderato tenore alcolico (4,5%). È versatile e prodotta con 100% di materia prima italiana (orzo veneto e friulano, luppolo veneto, lievito veneto, acqua veneta…), dal profilo aromatico non troppo impegnativo. È un poco maltata, appena amara, perfetta per l’aperitivo. Oppale, birra chiara (5.5% vol. alc.) con luppolatura alla belga, secca, ha reso famoso il birrificio a livello internazionale. Il sapore è equilibrato tra il gusto di caramello e l’amaro pronunciato. Birra corposa che offre un bouquet con note erbacee. Infine Admiral, birra rossa “all’inglese” con nuances di caramello e di tostato che fanno da assonanza e contrasto insieme, al naso emergono il fieno e l’erbaceo, oltre ai frutti di bosco e alla marmellata, siamo quasi nel mondo dei vini rossi con, in più, una nota amarotica lieve. Birra di personalità, che regge l’abbinamento.
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