METRO Accelerator dà il via all’avventura di Fresco

    In queste settimane siamo nel vivo della quarta edizione di METRO Accelerator, l’acceleratore ideato da METRO con sede a Berlino che seleziona e sviluppa start up innovative a servizio dell’Horeca. Tra le 10 realtà individuate per il programma 2018-2019 spicca anche un’azienda italiana, Fresco,il primo esempio di elettrodomestico da cucina in grado di produrre olio d’oliva fresco.

    Fresco nasce da un’idea di Antonio Pagliaro, 32 anni, che ha sviluppato una tecnologia per produrre olio fai da te, di qualità. Praticamente un frantoio domestico Eva, Fresco by Revolution, che permette di estrarre olio d’oliva dalle Polpe di Olive: paste di olive senza nocciolo, abbattute criogenicamente, e preziosa materia prima da poter riutilizzare in cucina a fine processo. In questo modo, il ristoratore potrà offrire un prodotto di eccezionale freschezza e qualità al proprio cliente. L’obiettivo di Fresco è portare più gusto alla vita di ogni giorno coniugando tradizione, innovazione tecnologica e il vivere bene tipicamente mediterraneo.

    “METRO Accelerator è una vera e propria full immersion, un percorso intenso e decisivo per l’ingegnerizzazione della nostra idea imprenditoriale. Abbiamo iniziato con un’intuizione e – partecipando al progetto – ne abbiamo raccolte tante altre, grazie all’intervento e al confronto con numerosi professionisti di business, finance, marketing, ma non solo, che ci hanno dato punti di vista nuovi e stimolanti. Grazie a questo percorso insieme a METRO abbiamo appreso come mettere a sistema la nostra idea in termini di strategia, modalità di comunicazione, ottimizzazione del packaging e molto altro ancora”, commenta Antonio Pagliaro.

    Definita la “selling proposition”, Fresco – così come le altre start up – in questi giorni sta avviando il pilota sul mercato, che per l’azienda italiana si svilupperà presso una serie di Professionisti Horeca nelle città di Milano e Berlino, con l’obiettivo di testare e affinare il modello di business creato. La prossima tappa del percorso delle 10 start-up sarà il Demo Day di Berlino, a metà febbraio 2019, dove le realtà coinvolte presenteranno le loro soluzioni ai potenziali investitori da tutto il mondo. Un processo, quello di METRO Accelerator, fondato su formazione teorica e pratica, che si conclude con un incontro con veri e propri business angels per proporre il finanziamento dei progetti che hanno partecipato al percorso.

    “Lo scambio continuo e diretto con start-up innovative ci consente di avere uno sguardo più ampio circa le necessità ed essere più ricettivi rispetto ai cambiamenti, che prevediamo daranno nuovo slancio al settore dell’ospitalità. In cambio, offriamo ai team il potenziale accesso ai nostri 21 milioni di ristoratori – clienti all’ingrosso e a una vasta rete di contatti che le start-up difficilmente possono trovare altrove”, commenta Sylvia Dudek, Program Director di METRO Accelerator.

    SCHEDA TECNICA DELLE START UP SELEZIONATE PER METRO ACCELERATOR 2018/2019

    Le altre start-up che sono state selezionate per prendere parte al quarto round di METRO Accelerator sono:

    Barratio da Parigi (Francia) – Supporta lo staff nelle mansioni giornaliere di back-office come la gestione delle scorte o il calcolo dei costi entro i 5 minuti al giorno, in base a un’unica soluzione software. 

    EasyWay da Tel Aviv (Israele) – Un assistente virtuale per i viaggiatori integrato nei canali di comunicazione degli hotel e supportato dall’intelligenza artificiale, per migliorare l’esperienza del viaggiatore. 

    Gofer di Parigi (Francia)- Una mobile app che semplifica l’assunzione di impiegati a breve termine, incrociando le esigenze del lavoratore con quelle del datore di lavoro che ne fa richiesta. 

    HeyMojo di Nuova Delhi (India) – Crea chat e voice bots personalizzati per l’automazione delle campagne di marketing e i widget dei siti Web per le prenotazioni dirette, l’ordinazione e la gestione delle esperienze degli ospiti. Risultato: aumentare le ordinazioni dirette e il coinvolgimento degli ospiti. 

    Hotelhero di Berlino (Germania) – L’unica piattaforma di ricerca tecnologica per hotel che si propone di aiutare gli albergatori indipendenti a scegliere le soluzioni IT più adatte per le loro specifiche esigenze di hotel e business. 

    Roborus di Seoul (Corea del Sud) – Un chiosco che raccoglie i dati dei clienti e che migliora l’esperienza del cliente basandosi su un sistema di apprendimento automatico che offre consigli personalizzati agli ospiti. 

    Sentiment Search from London (Gran Bretagna) – Attraverso l’uso di algoritmi intelligenti, Sentiment Search propone una soluzione che aggrega e analizza le recensioni per ristoranti e hotel in qualsiasi città, fornendo un quadro completo del sentiment dei consumatori, identificando quindi tendenze e approfondimenti dettagliati dei concorrenti. 

    Trakbar da Zagabria (Croazia) – L’intelligenza artificiale a supporto della gestione del proprio business, un software che fornisce previsioni di vendita accurate, analisi in tempo reale e suggerimenti di ordini intelligenti per le piccole e medie imprese nel settore dell’ospitalità. 

    Waffle da Londra (Gran Bretagna) – Un chatbot che genera le richieste dei ristoranti in tempo reale.