Melegatti: un fondo maltese salva lo storico pandoro

La salvezza per Melegatti viene dall’estero. Emanuele Felice, ad di Advam Sgr, e Alessandro De Luca, partner di Financial Innovations, sono i due investitori che hanno deciso di sostenere il rilancio dell’azienda attraverso il fondo maltese Abalone.

Dopo il commissariamento imposto dal dissesto nei conti – riporta l’Agi -, la storica azienda veronese il cui fondatore brevettò il pandoro, ha trovato i finanziamenti necessari ad avviare in extremis la produzione natalizia: un’ottima notizia per uno dei marchi dolciari che hanno svettato per decenni sulle tavole degli italiani durante le feste. E, soprattutto, per i dipendenti, che erano senza stipendio da agosto.

Il business plan prevede 16 milioni di euro Sei milioni sono stati immediatamente investiti per la produzione natalizia. Si prevede una produzione di un milione e 750mila pezzi tra pandori e panettoni, per poi puntare sulla successiva campagna pasquale, che verrebbe finanziata appunto con i restanti 10 milioni.