Massimo Bottura con Robert De Niro per sfamare i poveri a New York

“Progettando il nuovo Refettorio nel Bronx. Con Bob nel 2017”. Così Massimo Bottura, chef stellato numero uno al mondo con la sua Osteria Francescana, ha annunciato sul suo profilo Instagram il progetto per portare nel quartiere “difficile” per eccellenza di New York il suo progetto di mensa per i poveri che sfrutti gli scarti di cibo, così come ha fatto con il Refettorio Ambrosiano in occasione di Expo 2015 a Milano, quando oltre 15 tonnellate di cibo sfamarono quasi un centinaio di senzatetto grazie al lavoro di 60 chef internazionali.

IL “Bob” di cui parla Bottura lo si riconosce facilmente nella foto che accompagna il post: è infatti Robert De Niro il partner d’eccezione dell’iniziativa, per la quale Bottura ha già annunciato anche il sostegno del consolato italiano a New York. Il Refettorio statunitense sarà peraltro preceduto da quello di Rio de Janeiro, dove in occasione delle Olimpiadi gli chef che hanno aderito all’iniziativa prepareranno circa 19mila pasti impiegando gli scarti.

“È come il Papa che fa la lavanda dei piedi alla gente nelle strade”, aveva detto Bottura lanciando il suo Refettorio, aggiungendo di essere stato ispirato proprio da Papa Francesco, il quale ha fra l’altro dato la sua benedizione al progetto. Secondo le stime della Fao, 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono buttate ogni anno, per un valore complessivo di 750 miliardi, mentre 795 milioni di persone soffrono la fame.