Mars, animali in ufficio per ridurre lo stress. Vale anche nell’horeca?

Gli animali aiutano a vivere meglio. E allora perché non avere accanto il proprio cane in ufficio mentre si lavora per alleviare lo stress e migliorare la concentrazione? In Mars Italia questo diventa realtà grazie al Pet Friendly Day, l’appuntamento che la consociata italiana del gruppo Mars riserva a tutti i propri associati (dipendenti, ndr) possessori di un cane per far vivere loro una giornata particolare in compagnia dei loro fidati amici.

Pet Friendly Day 2015_1E l’iniziativa, che da quest’anno in azienda avrà cadenza mensile, si rivela sempre molto apprezzata. Da una survey interna realizzata proprio in occasione del Pet Friendly Day emerge, infatti, che il 95% di loro è contento di avere questa possibilità, 85% di loro ritiene che avere accanto il proprio cane migliori le performance lavorative perché rende l’atmosfera più rilassata (71%) e migliora l’interazione tra i colleghi, oltre a portare allegria e buonumore (64%). In aggiunta, per il 56% degli associati Mars gli animali al lavoro possono stimolare la creatività durante un brainstorming.

Pet Friendly Day 2015_2Una teoria, quest’ultima, supportata peraltro da evidenze scientifiche. Il Waltham Centre for Pet Nutrition, l’Autorità mondiale per l’alimentazione e la cura degli animali domestici, sottolinea i risultati di uno studio da cui emerge che i dipendenti di un’azienda che portano il proprio cane in ufficio registrano un abbassamento dello stress nel corso della giornata al contrario di chi invece lascia a casa il fedele amico. Più in generale è altrettanto scientificamente provato che le persone che condividono la propria casa con un animale da compagnia hanno una reazione psicologica più sana allo stress, una Pet Friendly Day 2015_3pressione sanguigna più bassa e una minor reazione cardiovascolare allo stress lieve. Gli esperti del Waltham inoltre evidenziano il ruolo fondamentale dei pet nel combattere il problema della solitudine: chi non ne possiede uno ha una probabilità doppia di sviluppare problemi di isolamento. E lo stesso vale se dalla solitudine si passa alla seria depressione: anche in questo caso la letteratura scientifica dimostra che gli animali domestici hanno un ruolo molto importante.

E che gli anomali domestici rappresentino una valida compagnia non è peraltro sfuggito neppure agli italiani: stando infatti ai dati rilevati dall’VIII edizione del Rapporto sull’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia, realizzato da Assalco (Associazione nazionale tra le imprese per l’alimentazione e la cura degli animali da compagnia) e Zoomark International (il salone internazionale dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia) nel nostro Paese vivono oggi circa 60 milioni di animali, fra cui oltre 14 milioni di cani e gatti, 13 di uccelli, 30 di pesci e circa 3 milioni fra roditori, rettili altri e piccoli animali.

In questo contesto si inserisce quindi il Pet Friendly Day, durante il quale Pet Friendly Day 2015_6agli associati Mars è stata datoa anche la possibilità di chiedere consigli e suggerimenti sulla corretta alimentazione ad un veterinario nutrizionista a loro disposizione.«Il Pet Friendly Day rappresenta l’unione perfetta tra l’attenzione di Mars Italia per il benessere dei propri associati, il rispetto del loro work-life balance e l’attenzione che dedichiamo anche agli animali, alla loro salute e alla loro nutrizione» afferma Cristiana Milanesi, people and organisation director di Mars Italia.

L’iniziativa, che da quest’anno diventerà un appuntamento fisso periodico per l’azienda, si inserisce nell’ambito delle iniziative che l’azienda ha organizzato in occasione della Giornata Mondiale degli Animali dello scorso 4 ottobre. Negli anni, infatti, Mars, attraverso i propri brand icona Whiskas e Pedigree , è impegnata in diversi progetti a supporto di enti e organizzazioni che provvedono alla protezione degli animali, all’incentivazione delle adozioni e alla valorizzazione del loro rapporto con l’uomo: dalla costruzione di rifugi e ricoveri per cani e gatti abbandonati, dalla promozione di iniziative di pet therapy che valorizzano il grande potenziale terapeutico proprio del rapporto uomo-animale al supporto di corsi per cani per l’assistenza di persone disabili, non vedenti e non udenti. Quest’anno l’attenzione è sulla Buona Nutrizione.

Pet Friendly Day 2015_5L’iniziativa di Mars non è tuttavia isolata. Recentemente, infatti, un’azienda giapponese – la Ferray Corporation di Tokyo, una società che si occupa di costruzione di siti web e sviluppo delle applicazioni – ha deciso di “assumere” nove gatti da inserire in ufficio. E stando a quanto riportato dal Mirror, da quando i felini sono liberi di scorazzare all’interno degli uffici, i livelli di stress dei dipendenti sono crollati. Anche se possono verificarsi alcuni piccoli inconvenienti. I gatti, infatti, non rispondono alle regole dell’ufficio: spengono i computer, masticano i cavi, graffiano i muri e strappano le carte, camminano sulle tastiere. E quando i clienti visitano gli uffici, oltre a fare le fusa, i gatti si addormentano nelle loro borse o sui tavoli da riunione. Eppure, stando a quanto riportato dal giornale, i dipendenti non sembrano assolutamente infastiditi da questi simpatici inconvenienti! I livelli di socializzazione e comunicazione in ufficio, infatti, sono aumentati dal momento che il tema “gatti” si presta come ottimo argomento di conversazione. Ma non è tutto. L’azienda ha adottato nove gatti, ma ogni singolo dipendente è libero di portare il proprio animale domestico in ufficio durante l’orario di lavoro. Sembra che per chi non ha un animale domestico, poi, l’azienda abbia messo a disposizione ¥ 5000 (28 €), una sorta di “bonus cat” mensile se si decide di adottare un gatto bisognoso.

E se la teoria funzionasse anche nel caso di bar e ristoranti? A Torino e Milano c’è già chi l’ha messa in pratica. Con successo. E’ il caso di MiaGola Cafè e di Akita.

Mars Incorporated è un’azienda multinazionale a proprietà familiare e a capitale privato fondata nel 1911. Presente in 74 Paesi nel mondo, occupa circa 75.000 associati, così vengono definiti i dipendenti, in 412 strutture tra uffici e siti produttivi. Con il quartier generale a McLean, in Virginia (Usa), Mars è tra i leader nel mercato alimentare, con un fatturato di oltre 33 miliardi di dollari (2013). L’azienda opera in sei segmenti di business: chocolate, petcare, wrigley gum&confections, food, drinks, e symbioscience. Mars Italia, con sede ad Assago Milanofiori (Mi), è la consociata che commercializza alcuni dei marchi del gruppo sul territorio italiano. L’azienda occupa più di 230 associati e ha un fatturato di oltre 320 milioni di euro (2014). Si è aggiudicata il 5° posto della categoria Small and Medium Enterprises nella classifica Great Place to Work 2015 che identifica i migliori ambienti di lavoro in Italia.