Manager, studiosi e docenti di marketing a confronto sul ruolo sociale dei brand

È giusto che le imprese scendano in campo prendendo posizione sui temi importanti per la collettività? Quali strategie possono adottare per trasformare i valori del bene comune da semplici slogan a realtà? In che modo possono diventare protagoniste di uno sviluppo sostenibile attraverso un’assunzione concreta di responsabilità sociale utile alle comunità? Sono solamente alcuni dei temi al centro della virtual round-table “Società a responsabilità illimitata: cultura, società e impegno: il brand activism tra storytelling e scrittura civile” in programma domenica 15 novembre 2020 alle 15.30 in diretta streaming sulla pagina Facebook di MUMAC – Museo della macchina per caffè di Gruppo Cimbali, la più grande esposizione al mondo di macchine professionali per caffè ospitata all’interno dell’headquarters del Gruppo.

L’appuntamento, ideato dalla Direzione Comunicazione e Marketing di Gruppo Cimbali nell’ambito del ricco programma di iniziative di open culture realizzate attraverso l’hub culturale di Gruppo, si svilupperà intorno ai contenuti di “Brand Activism. Dal purpose all’azione”, il nuovo lavoro di Philip Kotler, “padre del marketing moderno”, scritto a quattro mani con l’imprenditore Christian Sarkar ed edito da Hoepli. All’iniziativa, lanciata dalla suggestiva cornice di MUMAC e moderata da Giampaolo Colletti – manager e giornalista collaboratore del Il Sole 24Ore, parteciperanno Simona Colombo – Direttore Marketing e Comunicazione Gruppo Cimbali, Daniela Corsaro – Professore associato di marketing e vendite Università Iulm, Barbara Foglia – MUMAC Manager, Paolo Iabichino – Direttore Creativo, fondatore insieme a Ipsos Italia dell’Osservatorio Civic Brands e autore della prefazione della pubblicazione ed Elisa Storace – curatore Kartell Museo.

«Siamo davvero felici di organizzare questa virtual round-table e di farlo attraverso il nostro museo d’impresa, cuore del nostro hub culturale» ha affermato Simona Colombo, Direttore Marketing e Comunicazione Gruppo Cimbali. «Il nostro brand activism – ha proseguito Simona Colombo – si sostanzia attraverso la cultura in tutte le sue forme come espressione di un purpose aziendale basato su reali e concreti valori di responsabilità sociale».

“In questo libro il purpose diventa piano strategico e operativo, i brand infatti sono chiamati all’azione nel proporre nuovi modelli di mercato. Lo esige la Generazione Z, sempre più attenta e sensibile alle sorti del nostro pianeta e del genere umano” afferma Paolo Iabichino – Direttore creativo e fondatore, insieme a Ipsos Italia, dell’Osservatorio Civic Brands. “Chi fa mercato ha la responsabilità di salvaguardare ecosistemi ambientali, sociali ed economici e siccome nell’ultimo periodo abbiamo assistito a una certa banalizzazione dei temi valoriali, il marketing si trova davanti a una grande sfida: ora è il momento dell’azione.”

L’iniziativa di Gruppo Cimbali rientra nel palinsesto eventi della XIX Settimana della cultura d’impresa (5-20 novembre 2020) e di BookCity Milano 2020 (11-15 novembre 2020).