La svolta di JustEat: concedere prestiti ai ristoranti

Si delinea come una vera e propria svolta quella annunciata da JustEat. Il colosso del food delivery ha iniziato a concedere prestiti ai ristoranti, entrando di fatto nel settore bancario. Rispetto agli istituti tradizionali Just Eat parte però con un vantaggio competitivo: essendo già in possesso di una mole di dati su quelli che utilizzano il suo servizio, sa con certezza quanto valgono e se sono solvibili senza dover ricorrere a vecchi metodi come l’analisi del business plan.

La company può insomma concedere prestiti ai ristoranti – spiega il sito EconomyUp – perché conosce già la situazione finanziaria. Quanto guadagna il ristorante? Ai clienti piace il cibo? La consegna è veloce ed efficiente? Il customer care risponde in fretta? Tutti i dati sono già nell’app. Una banca al contrario deve passare per sistemi antichi e costosi come il business plan (e sperare che il ristoratore non abbia mentito troppo).

Ad oggi Just Eat non ha acquisito una propria licenza bancaria, ma lascia gestire le pratiche ad un’altra azienda inglese di successo, Funding Circle.

I risultati positivi dei primi prestiti potrebbero spingere JustEat ad aprire una divisione bancaria oppure a costituire una joint venture con Funding Circle (o con un’altra società con licenza bancaria).