Identità Golose indica la strada da seguire per la ripartenza

Come uscire dall’emergenza lavoro è stato il tema dominante della sedicesima edizione di Identità Milano 2021, apertasi sabato 25 settembre e conclusasi lunedì 27 presso gli spazi di MiCo di Milano. Il filo conduttore della manifestazione ruotava sul come costruire un nuovo futuro attraverso la professione. Gli organizzatori, creatori e curatori della tre giorni, Paolo Marchi e Claudio Ceroni, hanno messo subito le cose in chiaro. “Se prima non risolveremo questo drammatico problema, se non restituiremo alle donne la dignità professionale persa con la crisi, se i giovani saranno ancora a lungo parcheggiati in un limbo economico, sarà inutile parlare di quale cucina avremo una volta usciti dalla pandemia”, hanno detto i due.

Il programma di sabato 25 settembre ha visto appunto il tema portante del congresso al centro delle lezioni in Sala Auditorium. Si sono susseguiti gli interventi di prestigiosi relatori che hanno condiviso esperienze e idee su come delineare nuove prospettive al settore.

Tra i collegati e i presenti, una squadra davvero unica nel suo genere: da Davide Rampello ad Alain Ducasse, da Cristina Bowerman a Franco Pepe, da Leopoldo Gasbarro a Enrico Bartolini sino a Joe Bastianich. Due inoltre le sezioni di Identità che da sempre sono molto attese e seguite: Identità di Pasta (in collaborazione con Pastificio Felicetti), con Carlo Cracco; e Identità di Gelato (in collaborazione con Motor Power), sette relatori per sei lezioni, rompe il ghiaccio Martina Caruso e chiude i lavori Marco Pedron. In Sala Gialla 1, infine, il primo dei tre giorni di Identità Cocktail (sempre in collaborazione con Bibite Sanpellegrino e Perrier).

In Sala Auditorium di nuovo protagonista il tema Costruire un Nuovo Futuro nuovamente con Cracco accompagnato da Antonia Klugmann, Corrado Assenza, Massimiliano Alajmo, Davide Oldani, Moreno Cedroni, Pino Cuttaia, Gianfranco Pascucci, Michelangelo Mammoliti, più l’ospite Paulo Airaudo dalla Spagna. In programma anche un omaggio ad Andrea Paternoster, il “re del miele” scomparso di recente (ne hanno ricordato la figura Assenza e Alajmo, insieme ad Alfio Ghezzi).

Nelle altre sale, sette grandi pasticceri sono saliti sul palco di Pasticceria Italiana Contemporanea (in collaborazione con Petra Molino Quaglia e Valrhona); altrettante sono state le lezioni tenute per la sezione del congresso “Il futuro è oggi”. È tornata inoltre Identità di Sala, dopo il successo degli anni scorsi, con ospiti di prestigio internazionale.

In chiusura, come da nostri filmati in diretta su Instagram, in scena Massimo Bottura, Riccardo Camanini, Josep Roca e Niko Romito. Nel pomeriggio è stato riservato uno spazio a Dossier Dessert (in collaborazione con Valrhona) e al rapporto tra alta ristorazione e pasticceria. Nelle altre aule, focus su Identità Naturali (in collaborazione con Mielizia), con cinque interventi d’eccezione; su Identità di Formaggio (in collaborazione con Consorzio del Parmigiano Reggiano), quattro lezioni da non perdere; e sull’evergreen Identità di Pizza (con Petra Molino Quaglia), otto relatori tra grandi maestri e volti giovani.

Rossa Sicily, il corporate brand che raggruppa Amaro Amara e Liquori dell’Etna, ha avuto ottimi risconti a Identità Golose. A Milano è sbarcato portando con orgoglio le sue punte di diamante, Amaro Amara e il nuovo progetto Liquori dell’Etna, simboli dell’unicità del territorio etneo, che hanno segnato l’innovazione e la crescita produttiva aziendale nonostante le incertezze dovute all’emergenza sanitaria tuttora in corso.

“In quest’ultimo anno abbiamo voluto valorizzare ancora di più il lavoro della nostra squadra di agricoltori nei nostri agrumeti e nei nostri giardini, dove matura la migliore frutta di stagione etnea. Lo abbiamo fatto mettendo al primo posto la sapiente cura delle loro mani impegnandoci a sublimare la ricchezza di una materia prima così preziosa in ogni bottiglia cercando di mantenere inalterati profumi, sapori e colori della migliore frutta di stagione”, ha detto spiega Edoardo Strano, CEO di Rossa Sicily.

La Distilleria Bonaventura Maschio, storica azienda di Gaiarine, punto di riferimento nel mondo della distillazione da 5 generazioni, è da sempre impegnata nell’attività di ricerca e innovazione, dando impulso allo sviluppo della cultura della distillazione italiana nel mondo. Un impegno testimoniato dalla ricercata selezione di prodotti che spazia dai distillati d’uva ai liquori e agli amari, che saranno i protagonisti delle attività presso lo spazio espositivo di Bonaventura Maschio a Identità Milano 2021.

Il Congresso Identità Milano a Milano, padre di ogni avvenimento successivo a Londra, New York, Chicago, Los Angeles e Shanghai, celebra la prima edizione a Palazzo Mezzanotte nel gennaio del 2005. È il primo congresso italiano di cucina d’autore. Il congresso milanese da sedici anni cresce in fama, credibilità e dimensioni: si moltiplicano i produttori, il numero di lezioni, i panel e le giornate.