Amore e food secondo Guido Bagatta

    Cosa hanno in comune un noto giornalista, un’insegna di supermercati francesi e una famosa “omni” blogger?

    A prima vista ben poco. Se però scopriamo che il giornalista si chiama Guido Bagatta e che il libro che ha appena scritto (“L’amore è servito) è ambientato in un Carrefour market, il mistero diventa meno fitto. Se poi appuriamo che a curare la presentazione del libro, proprio nel medesimo punto vendita in cui è ambientato (quello di piazza principessa Clotilde a Milano) è la blogger Selvaggia Lucarelli, ecco che tutto diventa chiaro.

    Certo il mix è piuttosto atipico. Però si spiega bene con il fatto che l’ultima fatica letteraria di Bagatta parla di amore, certo, ma anche di food, che per Andrea, il protagonista (single non per scelta), fa da costante contrappunto alle sue vicissitudine amorose.

    E non perché Andrea (di professione giornalista) sia un abile cuoco (anzi!). Né perché in molti lo considerino il sosia di uno chef rinomato (forse Carlo Cracco?). Ma perché il cibo viene visto come un momento necessario e complementare della sua vita, una parentesi necessaria ad allentare la tensione, magari ulteriormente stemperata da un buon vino. Argomento sui cui, per fortuna, il nostro eroe è ben più ferrato che ai fornelli!

    All’inizio per Andrea le oasi in grado di dare ristoro al suo appetito sono la Latteria – dove gli storici gestori hanno per lui un occhio di riguardo e manicaretti speciali – oppure il take away se, gli impegni lavorativi lo costringono alle ore piccole.

    Poi il  protagonista scopre, grazie a una sua nuova fiamma, i vantaggi di un supermarket aperto 24 ore su 24 e qui prende il via la sua vera e grande storia d’amore, tra il bancone del pesce (meravigliosamente presidiato dalla bionda Jennifer, unico personaggio reale dell’intreccio) e quello del farro express (prodigio culinario per single “non cuochi”).

    Tranquilli: nessuna intenzione da parte nostra di svelare la trama fino in fondo. Chi fosse curioso di conoscere il finale della storia di Andrea mentre si barcamena tra scaffali, orate greche e casse automatiche può rifugiarsi tra le pagine di “L’amore è servito”- Fabbri Editore.