fiere
13 Novembre 2013
Per gli Usa il viaggio nel mondo della sostenibilità alimentare inizia da qui, da un granaio dalla struttura leggera e accogliente. È questo, infatti, il concept del Padiglione degli Stati Uniti d’America che la cordata “Friends of the U.S. Pavilion” ha elaborato per Expo 2015 e che è stato presentato alla presenza del Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano2015 Giuseppe Sala e dell’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia S.E. John R. Phillips. Nel corso dell’evento sono inoltre intervenuti il CEO dell’International Culinary Center Dorothy Can Hamilton, il Vice Presidente di “The James Beard Foundation” Mitchell Davis e il Consigliere Delegato della Camera di Commercio Americana in Italia Simone Crolla, che fanno parte del gruppo “Friends of the U.S. Pavilion Milano 2015”.
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Il Commissario Unico Giuseppe Sala e l'ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia S.E. John R. Phillips[/caption]
L’obiettivo del progetto American Food 2.0: Sustainable, Innovative, Healthful, Entrepreneurial and Delicious (Cibo Americano 2.0: sostenibile, innovativo, salutare, imprenditoriale e delizioso) è quello di realizzare Padiglione giovane e globale, in cui saranno messe in campo le tecnologie più moderne e gli strumenti di comunicazione più all’avanguardia.
I visitatori saranno coinvolti in un percorso “dal campo alla tavola” in cui installazioni video e giardini verticali e sul tetto – in rappresentanza dei 50 Stati americani e della Casa Bianca – guideranno alla scoperta del ricco mosaico culturale, scientifico e culinario che compone gli Stati Uniti d’America.
L’obiettivo è raccontare la storia dell’agricoltura e dell’alimentazione “Made in USA”, attraverso gli elementi di innovazione introdotti nella produzione e nella distribuzione degli alimenti e presentare gli importanti contributi forniti fino ad oggi per vincere in modo responsabile e sostenibile le più delicate sfide che l’umanità si trova ad affrontare.
A sostegno del progetto sarà sviluppato un programma specifico di iniziative – The Manifesto Project – e sarà attivato un piano di coinvolgimento studentesco, in collaborazione con i progetti italiani di studio nelle università statunitensi.
Inoltre, dagli Stati Uniti partirà la ricerca di veri e propri ambasciatori regionali che circoleranno con dei “camion-ristorante” (Food Trucks) all’interno dell’area espositiva e per le strade di Milano durante la manifestazione.
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