Eataly pronta a sbarcare in Germania, Austria e Svizzera

    Prima la Germania, poi Austria e Svizzera tedesca. Le strategie di espansione di Eataly guardano al di là delle Alpi. Archiviato il 2014 con un fatturato di circa 400 milioni di euro, la società fondata da Oscar Farinetti ha infatti annunciato di volere aprire entro l’anno un punto di vendita nel centro di Monaco. Un negozio destinato a essere il primo di almeno altre 5 aperture, pattuite entro il 2021 dall’accordo con Signa Retail, colosso della grande distribuzione tedesca che con le insegne Kadewe e Karstadt conta 20 mila dipendenti in 100 punti di vendita e un fatturato di 3 miliardi di euro.

    Eataly investe insomma sul vecchio continente: Monaco sarà infatti la sua prima apertura in Europa, che andrà quindi ad aggiungersi ai 26 ristoranti-market già operativi in Italia, Usa, Brasile, Dubai, Giappone, Corea del Sud e Turchia.

    Intanto, dal primo ottobre la società ha visto l’ingresso del nuovo residente operativo Andrea Guerra, ex ad di Luxottica e poi consulente di Renzi. Probabilmente la ratio della sua nomina – si legge su Il Sole 24 Ore – è funzionale alla quotazione in Borsa nel 2016-17, annunciata da Farinetti nei mesi scorsi. Dall’ufficio stampa di Eataly però – riporta sempre il Sole 24 Ore – dicono di non saperne niente.