Delivery: ecco la strategia del Pinch di Milano VIDEO

Il Pinch di Milano da un paio di settimane propone il delivery e il take away. Ecco come

Il delivery del Pinch punta su otto signature e sui principali classici in versione sotto vuoto e su una proposta food golosa con protagonisti i burgers.

Qualche esempio dei signature in delivery? Dalla Spia, un cocktail stile Old Fashioned con Bulleit Bourbon, Sciroppo di birra Stout, Rabarbaro, Bitter alla Sfida -un Martinez rivisitato con gin inglese, Vermut bianco, Bitter, Liquore alla ciliegia.
Ma a fare da richiamo per il delivery è soprattutto la selezione food, con i burger a trainare le vendite. Due best seller: il Chicken Burger con 150g di pollo impanato, fontina, lattuga, pomodoro, cipolla caramellata, bacon, salsa Caesar e il Veggie Burger con un burger di lenticchie e patate, melanzane alla piastra, pomodorini arrosto, spinacino fresco, salsa allo yogurt e menta.

I prezzi sono stati leggermente abbassati (da 8 a 7 euro i classici, da 9 a 8 euro i signature), le consegne sono per lo più realizzate dallo stesso team del Pinch, Erik Viola in primis e non mancano delle “offerte speciali”. Una su tutte, il Combo Congiunti ovvero 6 cocktail a scelta dal menu a 35 euro.

Risultato? “Abbiamo raggiunto il break even e rafforzato il rapporto con i nostri clienti”, risponde Erik Viola. Che non esclude di mantenere attivo il servizio anche in tempi di non emergenza Covid-19.

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