Deliveroo, ricavi stellari nel primo semestre 2021

Che la pandemia da coronavirus abbia mutato le abitudini in tutto il pianeta fornendo un’accelerazione al food delivery è ormai fuori di dubbio. A testimonianza ci sono i bilanci di Deliveroo, tra i principali player del comparto, che ha chiuso il primo semestre del 2021 con ricavi in netta crescita del 82% e con ordini raddoppiati nonostante la riapertura dei ristoranti.

«Stiamo assistendo ad una forte crescita e coinvolgimento in tutto il nostro mercato mentre i lockdown continuano ad allentarsi» commenta recentemente Will Shu, CEO di Deliveroo. «La domanda è stata elevata, abbiamo ampliato la nostra base di consumatori visto che le persone continuano a ordinare frequentemente e ora lavoriamo con più commercianti di generi alimentari di qualsiasi altra piattaforma nel Regno Unito».

Un successo tra luci ed ombre però. Se da un lato si registra l’affermazione su scala globale della consegna del cibo a domicilio, dall’altro ci sono le condizioni durissime dei lavoratori, legate a salari minimi quanto ad orari massacranti. I sindacati continuano a promettere battaglia a questo tipo di aziende che, in nome del profitto, calpestano senza troppi complimenti i diritti dei lavoratori, proprio quelli che alla fine permettono di raggiungere obiettivi così ambiziosi.