Cuneo, un barista si oppone all’uso del green pass

Così come emerso dalla recente indagine per Confesercenti, il green pass continua ad infiammare gli animi. A Cuneo il titolare del bar Fuera, Fabrice Tribbioli, già reduce di quattro multe e due decreti di chiusura per non aver abbassato la saracinesca durante il lockdown, continua la protesta di disobbedienza civile annunciando di non limitare l’accesso al suo locale a chi sarà sprovvisto di certificato vaccinale.

«Noi vogliamo solo fare il nostro lavoro che non è quello di fare i controllori» sostiene Tribbioli ed aggiunge: «L’assurdità è che al chiuso serve il green pass, fuori no, e che i clienti sono obbligati ad averlo ma non i baristi e i camerieri. Io non me la sento di fare lo sceriffo, non sono abilitato a farlo e ritengo questa forma di controllo una violazione della privacy».

«Ci stanno mettendo l’uno contro l’altro. Venerdì la mia porta sarà aperta a tutti, vaccinati o no» conclude l’esercente piemontese.

Fonte: La Stampa