Cigierre entra nel mondo della pizza con il marchio Pizzikotto

Cigierre-Compagnia Generale Ristorazione Spa, società leader in Italia nel settore della ristorazione servita, ha finalizzato l’acquisizione del controllo della società proprietaria del marchio Pizzikotto. La catena è nata nel 2005 dalla felice intuizione dei fratelli Franco e Matteo Montanari, assieme ai soci di minoranza Guido Mattioli e Andrea Garaldi. Apprezzata per la genuinità dei suoi prodotti, Pizzikotto oggi è presente in Emilia Romagna con dieci ristoranti.

Per il marchio, la società guidata da Marco Di Giusto ha già avviato un piano di sviluppo che prevede l’apertura di almeno 10 locali nei prossimi 12 mesi. Si parte da Piacenza, dove Pizzikotto aprirà i battenti il prossimo 17 novembre. Grazie a questa operazione, Cigierre amplia il proprio portfolio marchi che comprende i già noti Old Wild West, Wiener Haus e Shi’s, per un totale di oltre 200 punti vendita in Italia, Svizzera, Francia, Croazia, Belgio e Georgia e arricchisce l’offerta con un grande classico della ristorazione: la pizza.

Pizzikotto, però, è molto di più di una semplice pizzeria. La catena infatti è anche una lifferia, sostantivo che deriva da liffo, termine dialettale reggiano usato per identificare tutto ciò che è sfizioso, oppure una persona golosa. Oltre alle pizze – classiche o alla napoletana – preparate con farine e altri ingredienti 100 per cento biologici, e con lievitazioni lunghe a garanzia di leggerezza e digeribilità, Pizzikotto propone infatti un’ampia scelta di dessert. Uno stuzzicante fine pasto che, dati di vendita alla mano, risulta essere un’abitudine irrinunciabile per circa il 50 per cento dei clienti.

pizzikotto_intL’eccellenza è il valore comune e sarà la traccia che segnerà il percorso futuro, fatto di collaborazione e condivisione delle abilità di entrambe le aziende. Cigierre metterà in campo il proprio know-how nello sviluppo dei ristoranti e nella gestione finanziaria e operativa delle risorse, mentre lo studio dei prodotti e la definizione dei menù resterà di competenza dei fratelli Montanari, un accorgimento che permetterà di mantenere la natura genuina di Pizzikotto, chiave del successo del marchio.

“Finora ci siamo concentrati sulla ricerca, sulla scelta e sulla lavorazione delle materie prime – commenta Franco Montanari – perciò affidare il marchio Pizzikotto all’organizzazione di Cigierre è per noi una grande occasione. Significa poter contare sulla forza di un team di professionisti impegnati sugli aspetti gestionali. Così, noi potremo crescere continuando a dedicarci allo studio di menu e ingredienti. L’approccio con l’alimentazione si è evoluto: il cliente oggi è piuttosto informato e attento nella scelta del cibo di qualità, ecco perché il nostro lavoro di ricerca e sviluppo è costante e continuo. Inoltre, le materie prime che utilizziamo sono ‘vive’ e la loro resa non è mai uguale a se stessa, per questo l’artigianalità è un aspetto imprescindibile”.

“Pizzikotto ha una forte personalità sulla quale crediamo e che intendiamo mantenere e valorizzare – spiega Marco Di Giusto, amministratore delegato di Cigierre –. La realtà che Franco e Matteo Montanari hanno creato presenta caratteristiche che consideriamo primarie per lo sviluppo e il successo dei nostri format: l’immagine coerente e fortemente riconoscibile, il menù ricco e originale, ma soprattutto l’utilizzo di materie prime eccellenti e l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Tutto questo ci ha fermamente convinti a investire su questo marchio. Inoltre, il successo della buona pizza è inossidabile in Italia e oltre confine, e Pizzikotto ha i requisiti ottimali per contribuire all’azione di internazionalizzazione che Cigierre ha avviato nel 2016 e che verrà intensificata l’anno venturo”.

Le parti venditrici sono state assistite nell’operazione dallo Studio LBA di Reggio Emilia nelle persone del dottor Paolo Chiussi, dottor Gualtiero Bertella, dottor Roberto Pierozzi, l’avvocato Cristian Catellani e la dottoressa Giulia Borghi. Cigierre SpA. si è fatta assistere dallo Studio Molaro Pezzetta Romanelli Del Fabbro di Udine nelle persone del dottor Carlo Molaro, il dottor Simone de Angelis e il dottor Tommaso Vidale.