Birra, il luppolo limita i danni dell’alcol

Still life with a keg of beer and hops.

La birra avrebbe effetti positivi sulla nostra salute. A rivelarlo è uno studio tedesco, pubblicato sulla rivista ‘Alcohol and Alcoholism’, effettuato sui topi secondo cui il luppolo, utilizzato nel processo di lavorazione della bevanda a base di malto può aiutare a proteggere il fegato dai danni dell’alcol.

Gli scienziati – si legge sul sito il quotidiano.net – hanno fatto bere ad alcuni topi di sesso femminile, divisi in tre gruppi, tre bevande alcoliche diverse: birra luppolata, birra senza luppolo e una quantità di etanolo pari a quella utilizzata in una dose di superalcolico. I ricercatori hanno quindi aspettato 12 ore, per poi analizzare il fegato delle cavie. Il risultato? I topi che avevano bevuto la birra luppolata hanno mostrato una minor quantità di grasso e di sostanze nocive nel fegato rispetto alle altre cavie. I ricercatori, quindi, hanno ipotizzato che il luppolo della birra possa aiutare a proteggere il fegato dagli effetti dannosi (anche a breve termine) dell’alcool. Lo studio – avverte sempre il sito quotidiano.net – è stato effettuato su cavie animali e per questo va preso con la giusta cautela, anche se potrebbe rappresentare il punto di partenza per ricerche future sui possibili benefici della pianta che dà alla birra il suo inconfondibile aroma amaro.