The World's 50 Best Bars 2024, vince l'Handshake Speakeasy di Città del Messico

La lista The World's 50 Best Bars 2024 è appena stata svelata a Madrid, in Spagna. Giunto alla 16esima edizione, l'evento ha riunito ancora una volta la comunità mondiale dei bar premiando le figure d...

Condividi l'articolo

La lista The World's 50 Best Bars 2024 è appena stata svelata a Madrid, in Spagna. Giunto alla 16esima edizione, l'evento ha riunito ancora una volta la comunità mondiale dei bar premiando le figure di spicco della scena internazionale dei cocktail. Per la prima volta, l’Handshake Speakeasy di Città del Messico è in cima alla classifica.

«Di recente un giornalista mi ha chiesto se pensassi che gli speakeasy fossero "finiti". La mia risposta è stata mista: ci piace decifrare una porta sbilenca o sussurrare una frase bizzarra per prendere un drink? Non sempre. Ma l’emozione di sapere che un bar potrebbe essere nascosto da qualche parte nelle nostre vicinanze in qualsiasi momento, ci incuriosisce ancora? Sì!», racconta a Mixerplanet Emma Sleight, responsabile editoriale di The World's 50 Best Bars.

E l'altra sera a Madrid, uno speakeasy è stato nominato il miglior bar del mondo, non per la prima volta, ricordiamo Paradiso, nascosto dietro un negozio di pastrami, che ha vinto la corona nel 2022.

DOMINA L'AMERICA LATINA

Handshake Speakeasy si trova nel quartiere di Colonia Juárez, è nascosto dietro una porta segreta e vanta una invidiabile e rara selezione di distillati. Ispirato all’era del Proibizionismo, il direttore del bar Eric van Beek riesce a fondere con stile e identità tutta la tradizione in chiave moderna, permettendo ai cocktail classici di elevarsi attraverso tecniche all’avanguardia sviluppate nel laboratorio in loco e rivoluzionando ricette tradizionali con sapori sempre sorprendenti.

Se per i votanti della 50 Best è questo il miglior bar del mondo, altri bar nella top five sono Bar Leone di Hong Kong (No.2), Sips di Barcellona (No.3), Tayēr + Elementary di Londra (No.4) e Jigger & Pony di Singapore (No.5).

Più in generale, a rendere ancora più significativa la vittoria di Handshake è l’onda lunga latino-americana che mai come quest'anno ha caratterizzato il ranking 1-50 della manifestazione con altri dieci locali presenti nelle prime cinquanta posizioni: Tres Monos di Buenos Aires (7°), Alquímico di Cartagena (8°), Lady Bee di Lima (16°), Tlecān di Mexico City (20°), CoChinChina di Buenos Aires (22°), Tan Tan di São Paulo (31°), Licorería Limantour di Mexico City (32°), La Sala de Laura di Bogotá (44°), Florería Atlántico di Buenos Aires (46°), El Gallo Altanero di Guadalajara (48°).

 « » « » « » « » « »

  • Handshake Speakeasy, team 
    Handshake Speakeasy, team 
  • Handshake Speakeasy, interni
    Handshake Speakeasy, interni
Immagine /

QUATTRO BAR ITALIANI TRA I PRIMI 50

L’Italia ha fatto qualche passo indietro con il 1930 che scende alla posizione numero 50. «Congratulazioni agli amici messicani per il risultato e soprattutto a Lorenzo Antinori per la grande performance a Hong Kong con il suo Bar Leone. Un altro Lorenzo ha fatto un enorme lavoro a Milano e congratulazioni quindi anche al Moebius! 
Voglio ringraziare i miei soci e il team del 1930 per quello che abbiamo insieme fatto quest’anno! Felici per l’ennesima volta nell’Olimpo dei grandi», commenta Benjamin Cavagna, bar manager del 1930 Cocktail Bar.

Drink Kong, dal canto suo, retrocede alla 33esima posizione. «Non c’è molto da dire, mi aspettavo questo risultato, sono felice che siamo in classifica da quando abbiamo aperto sei anni fa, essere i primi in Italia è un grande onore per noi. 
Sono felice per Lorenzo Antinori, romano come me in cima alla classifica… insomma grandi soddisfazioni», dice Patrick Pistolesi.


Il Locale Firenze invece sale dalla posizione 46 alla 36. «Siamo contentissimi, qualunque fosse stata la posizione sarebbe andata bene perché l’importante è essere all’interno di questo importante ranking mondiale, siamo orgogliosi di noi e di tutti i colleghi italiani che continuano a dare lustro al lavoro e all’identità tricolore», aggiunge il sorridente Faramarz Poosty, al timone del bar fiorentino. 

New entry per Moebius che entra nei migliori 50 al gradino numero 38. «Un’emozione indescrivibile, il cuore a mille e la felicità di aver condiviso sul campo questo momento a tratti surreale con venti anime del team Moebius, secondo l’adagio in cui credo molto, “la felicità è reale solo se condivisa”. Continueremo a fare quello che sappiamo fare e che ci piace fare, rimanendo sempre fedeli a noi stessi e con la consapevolezza di avere qualche occhio in più che ci guarda. Sempre e comunque Ad Maiora!», racconta commosso Lorenzo Querci.

L'elenco esteso dei bar classificati tra la 51 e la 100esima posizione comprende altri bar italiani (retrocessi): Freni e Frizoni di Roma al No.53, L'Antiquario di Napoli al No.78 e Camparino in Galleria di Milano (al No.92) che continua a rimanere in maniera costante in classifica con il Global Head of Camparino Licensing & Mixology, Tommaso Cecca, a rappresentare l'italianità nel mondo: «Al Camparino siamo estremamente entusiasti di poter condividere questo successo - spiega il bar manager del locale milanese -. Milano si conferma ancora una volta la meta per eccellenza della mixologia italiana, ora con un bar in più per la città e l’Italia nella prestigiosa classifica dei 50 Best. Non meno gli italiani all’estero, i miei complimenti a Saverio Casella che da Jigger & Pony raggiunge la migliore posizione di sempre e ovviamente l’amico Antinori che ha sbaragliato ogni record di sempre, meritatissimo, complimenti!».

Una classifica molto diversificata, quella dell'edizione 2024, che tocca numerosi Paesi con la prevista ascesa da parte dei latinoamericani, che stanno salendo ogni anno di più. Dal canto suo, l’Italia può certamente ambire ad un successo maggiore ma intanto quest’anno ci si gode l’ingresso di un nuovo bar, complimenti Moebius!

TUTTI I VINCITORI

Handshake Speakeasy è The World's Best Bar

Monica Berg è stato votata Roku Industry Icon

Il Cat Bite Club di Singapore riceve il riconoscimento Campari One To Watch Award

Il riconoscimento Ketel One Sustainable Bar Award va a Zest, Seoul

Bar Leone di Hong Kong vince il Disaronno Highest New Entry Award al No.2

The Cambridge Public House, Parigi, si aggiudica il riconoscimento Nikka Highest Climber Award (più 19 posizioni)

Florería Atlántico di Buenos Aires è il Rémy Martin Legend of the List

Superbueno, New York, ottiene il riconoscimento London Essence Best New Opening Award

Calliope Draper di Partake, Edmonton, vince la 50 Best Bars Roku Scholarship

Lyaness, Londra, ottiene il riconoscimento Siete Misterios Best Cocktail Menu Award

Il premio Bareksten Best Bar Design Award va a Himkok, Oslo

Rational On Tour, ecco come potenziare la cucina tradizionale con la tecnologia

25 ottobre 2024 | Redazione

Celebrare i piatti più rappresentativi del nostro Paese e nel contempo dimostrare come l'innovazione possa rendere la loro preparazione più efficiente e sostenibile, senza alterare l'autenticità dei s...

Dentro il nuovo Orsonero, in zona Sarpi a Milano. Cambia lo spazio, ma non l'identità

08 maggio 2026 | Valentina Palange

Orsonero è leggenda a Milano. È stata la prima caffetteria specialty ad aprire 10 anni fa, nel 2016.

Notizie correlate

Serena Wines 1881: focus su miscelazione e proposte no e low alcohol

07 maggio 2026 | Redazione

Dal no e low alcohol fino alle nuove referenze per la mixology. Serena Wines 1881 sarà per la prima volta tra i protagonisti di Tuttofood

Partesa conquista Verona con My Spirits e lancia due nuove referenze Liq.ID

07 maggio 2026 | Redazione

L’evento Partesa si conferma concreta occasione di confronto, aggiornamento e sviluppo di nuove opportunità di business per il settore.

Tassoni Mocktail Competition 2026: Angelo Perillo trionfa con ECO

06 maggio 2026 | Rossella De Stefano

Il dibattito sul no e low alcohol somiglia a certi matrimoni: tutti hanno un'opinione, pochissimi hanno ragione.

Classy Cocktails debutta nei duty free Avolta di Milano Malpensa, Firenze e Orio al Serio

30 aprile 2026 | Redazione

Il brand di cocktail ready-to-drink d’autore sbarca in tre aeroporti italiani e porta la mixology nel cuore dell’esperienza di viaggio.

Molinari rafforza il portafoglio con l'ingresso di Bitter Fusetti

30 aprile 2026 | Redazione

Molinari Italia S.p.A. annuncia l’ingresso di Fusetti Bitter nel proprio portafoglio, segnando un passaggio chiave nel percorso di crescita del brand e contribuendo al rafforzamento della strategia di espansione dell’azienda.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati