bevande
25 Settembre 2013
Bionda o rossa non ha importanza, il fisco colpisce anche la birra. La tassa sull’alcol prevede un aumento delle accise non soltanto sulla birra ma su diversi prodotti alcolici e superalcolici.
Il motivo è di trovare delle risorse per recuperare una parte dei 448 milioni del decreto della scuola.
Attualmente infatti chi esce per una serata a base di pizza e birra spendendo 10-15 euro circa di conto, versa dai due ai tre euro al fisco. E il 75% di questo costo aggiuntivo lo paga sulla birra. Insomma, secondo AssoBirra, una vera e propria “tassa sulla serata in pizzeria”, che ora aumenterà ancora di più proprio in virtù delle nuove accise introdotte dal legislatore. E in questo senso assisteremo ad una vera e propria escalation in tre fasi. Ci sarà infatti un primo rincaro che partirà il 10 ottobre prossimo, un altro dall’inizio del 2014 e l’ultimo programmato per gennaio del 2015. Nello specifico l’accisa sulla birra crescerà subito da 2,33 a 2,66 euro per ettolitro e grado per arrivare a quota 2,70 euro da inizio 2014.
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