Bar Sharing: il locale diventa network

È proprio vero: non esiste più il bar di una volta! E non è uno scherzo: con Bar Sharing, il servizio bar sviluppato da Giorgio De Tullio in collaborazione con il Centro Ricerca e Sviluppo di IFI S.p.A, il bar a cui siamo da sempre abituati, infatti, “esplode” e si destruttura perdendo qualsiasi rigidità e vincolo progettuale precostituito. Un’interpretazione creativa e ibrida che propone il locale come una piattaforma social dove operatori e clienti non sono più separati dai normali limiti spaziali. Niente più pedane né differenza tra fronte e retro di banconi e aree di servizio. Prevale l’idea di un arredo modulare, modificabile anche più volte durante la giornata in funzione dei “movimenti sociali” della clientela.

E visto che il format si pone in un’ottica di social network 3.0, qui le relazioni digitali sono ovviamente incoraggiate e interrelate con la realtà. I clienti, infatti, potranno tranquillamente sedersi attorno ai banconi dalle forme essenziali, sentendosi liberi di esprimersi in un ambiente che può cambiare a seconda delle loro esigenze relazionali, avendo la possibilità, grazie alle prese elettriche integrate, di ricaricare i loro smatphone, tablet e notebook.