Amaro Artista, dopo oltre un secolo rivive l’antica ricetta

La leggenda narra di pittori, musici e poesti che, da ogni angolo del vecchio continente, approdavano a fine Ottocento a Livorno per sorseggiare un misterioso elisir ambrato, capace di dar vita alle loro opere più ispirate. Una vecchia storia da bar, dicevano i più, tra qualche ricordo annebbiato di un artista con il bicchiere alzato, sempre pronto a brindare.

Poi, un giorno, da un baule polveroso abbandonato in una soffitta buia spunta un foglio ingiallito: l’antica ricetta di un liquore di colore ambrato, che con le sue note aromatiche e agrumate stupisce il palato con il suo sapore dolce, avvolgente e delicatamente persistente.

A riportarla in vita è la livornese Euphoria: le 33 erbe, le spezie e gli estratti sono stati accuratamente selezionati e lavorati secondo tradizione, per dare vita a un prodotto senza tempo, lanciato lo scorso luglio dopo due anni di lavoro per adattare la ricetta originale del 1860 ai gusti attuali.

Il “battesimo del fuoco” del redivivo Amaro Artista è avvenuto in occasione della recente Tuscany Cocktail Week, presso il locale Land’ho di Rosignano Marittimo (Livorno) che lo ha utilizzato creando uno spritz per accompagnare il piatto di apertura della cena dedicata naturalmente al cacciucco, nella più pura tradizione labronica.

Prodotto in esclusiva nell’Astigiano dall’Antica Distilleria Quaglia, Amaro Artista è attualmente diffuso in Toscana in oltre 60 locali, ma Euphoria conta di allargare prossimamente il suo raggio d’azione per arrivare a coprire gran parte del territorio nazionale. Già oggi è comunque acquistabile online su www.corso101.com e webdivino.it, e prossimamente anche sul sito ufficiale.