World’s 50 Best Bars, gli italiani 1930 e Jerry Thomas fra i locali top

Jerry Thomas Speakeasy, Roma

E’ un bar italiano a New York il primo nella classifica dei 50 migliori bar al mondo. Ad aggiudicarsi lo scettro è Dante, nato come Caffe Dante, nel cuore del West Village, premiato a Londra da The World’s 50 Best Bars che ogni anno redige la classifica servendosi di esperti del settore provenienti da ogni parte del mondo.

Marco Russo, titolare del 1930 di Milano (foto Nicole Cavazzuti)

Nella top 50, l’Italia è rappresentata dal 1930 di Milano, al 44mo posto, e dal Jerry Thomas Speakeasy di Roma al 50mo.

Caffe Dante, nel registro dei luoghi storici di New York, ha aperto i battenti nel 1915 e da allora è stato un punto di riferimento per personaggi famosi, per il mondo del cinema tra i più noti frequentatori Al Pacino, Alec Baldwin, Whoopi Goldberg, Jerry Seinfeld, tra i musicisti Bob Dylan, tra gli scrittori Ernest Hemingway, tra gli artisti personaggi come Robert Maplethorpe. Tutti si sono sollazzati con prelibatezze italiane, espresso e cocktail come Negroni e Spritz. Nel 2015 Caffe Dante chiuse per poi riaprire sotto una nuova proprietà.

La World’s 50 Best Bars è considerata la massima guida internazionale per i migliori bar e destinazioni per il bere al mondo.