Vini da star: non solo calcio per Andrea Pirlo

È dal 2007 che il fuoriclasse della Nazionale italiana e della Juventus Andrea Pirlo produce e distribuisce vino in tutto il mondo.

 Chi devi la passione per il vino?
«A mio papà Luigi: mi ha insegnato che, se fatto bene con metodi sani e naturali, è la bevanda più interessante che ci sia. Tra l’altro, secondo me, i vini italiani sono i migliori del mondo».

Quando hai deciso di dedicarti alla produzione?
«Nel 2007, quando con l’aiuto dei miei famigliari ho rilevato una piccola tenuta vicino alla casa natale di mio papà, nel comune di Flero. Si chiama Cascina Pratum Coller, si trova sulla collina del Monte Netto ed è circondata da vecchi vigneti di 20/25 anni».

Il vino significa per te…
«Storia, cultura, condivisione».

Che vini produci?
«Un Rosato Eòs, un rosso Rèdèo accompagnato da un’altra riserva di rosso Arduo e un bianco Nìtor. E, per il futuro, abbiamo in cantiere un passito».

Principali canali di distribuzione?
«Grazie all’e-shop vendiamo in tutto il mondo, ma in particolare in Giappone e Cina. Inoltre, il mio vino è molto richiesto nella provincia di Brescia, dove sono nato».

Quanto è utile promuovere i vini sui social network?
«Importante, ma non basilare: meglio invitare a visitare personalmente la cantina».

Cosa consigli per proporre al meglio il tuo vino?
«Di organizzare degustazioni ed eventi, mirati a diffondere la conoscenza del prodotto».

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