Vaccini nel mondo: quando pub e ristoranti premiano chi li fa

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Dagli Stati uniti alla Cina, passando per la Russia e poi per l’India: per incentivare i cittadini a farsi vaccinare i governi offrono bevute gratis, ravioli e anche uova.

Per evitare spiacevoli flessioni nella campagna vaccinale molti Governi hanno adottato una strategia particolare: prendere i cittadini per la gola, offrendo birra gratis, pasti al ristorante, ma anche giri gratis al poligono.

Il Washington Post, ad esempio racconta come, nel New Jersey, lo staff del governatore Phil Murphy abbia avuto l’idea di lanciare il programma “Shot and a Beer”. Si tratta di una partnership con birrifici locali che offriranno una birra gratuita a qualsiasi residente dello stato riceva la sua prima dose di vaccino.

“Non storciamo il naso davanti a nulla”, ha detto Dan Bryan, portavoce del governatore. “Se l’iniziativa, sciocca ma divertente, raggiunge lo scopo allora ne vale la pena.”

Anche a Washington i residenti possono ottenere un drink gratuito dopo l’inoculazione della loro dose di Johnson & Johnson.

Drink gratuiti al ristorante anche in Connecticut, dove a fine aprile la percentuale dei vaccinati era ferma al 66%.

Oggetti di lusso e attività ludiche, invece, sono il premio per chi si fa vaccinare a Memphis, dove è in palio un’auto (si può scegliere tra una Chevrolet Camaro e una Nissan Altima)e nell’Illinois dove si viene ‘ricompensati’ con un giro gratis al poligono di tiro.

Le cose non vanno molto diversamente nel resto del mondo. Stando a quanto riferisce Agi, infatti, un po’ dovunque il settore collegato al food è stato reclutato in questa campagna di vaccinazione-incentivazione.

Se in Cina, per esempio, vengono regalate due scatole di uova ai sessantenni che abbiano completato l’iter vaccinale, in Giappone il ministro della salute ha proposto di offrire a chi si farà vaccinare, dei Gyoza, (ravioli tipici a base di carne), mentre a Dubai l’idea è di premiare i virtuosi del vaccino con uno sconto al ristorante del 10% per la prima dose e addirittura del 20% dopo la seconda.

Più minimalista, ma pur sempre gradito, il cono gelato offerto in Russia dopo il nazionale Sputnik.