Amatriciama, un’offerta per un’amatriciana: un gesto per ripartire

Dai distributori di bevande fino ai clienti dei ristoranti, tutta la filiera del canale commerciale della ristorazione sarà protagonista dell’iniziativa solidale “Amatriciama” messa a punto da ADHOR, l’Associazione le Donne dell’Horeca, in stretta collaborazione con la Federazione Italgrob e tutti i consorzi federati. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Rieti e dal Comune di Amatrice, si pone come obiettivo quello di raccogliere fondi per l’acquisto di un bene da donare alla città di Amatrice, promuovendo lo storico piatto di questa comunità.

“L’amatriciana, dopo la pizza, è il piatto italiano più conosciuto al mondo. Intendiamo valorizzarlo e renderlo l’occasione, per chi lo ordinerà al ristorante, per poter donare 5 euro che, a fronte di una regolare ricevuta, saranno poi devolute per aiutare Amatrice” spiega Luigino Lorenzoni, consigliere della Federazione Italgrob, distributore di Magliano Sabina (RI) associato ADAT. Lorenzoni, che ha fortemente voluto questa iniziativa, assicura che “se ciascun attore farà la propria parte, questa sarà un’azione importantissima e molto incisiva per permettere ai territori colpiti dal terremoto del 24 agosto di poter ripartire”.

Sono oltre 100 le aziende di distribuzione di bevande che sosterranno il progetto: ogni distributore coinvolgerà almeno una decina di ristoranti, pertanto parliamo di almeno un migliaio di luoghi dove gli italiani potranno gustare una buona amatriciana e allo stesso tempo offrire il loro libero contributo a sostegno della splendida città di Amatrice, che ricordiamo è stato eletta fra i borghi più belli d’Italia.

“Quando si parla di Horeca e di solidarietà, ADHOR, l’associazione al femminile che opera nel contesto della distribuzione, non poteva rimanere ferma –commenta Paola Giacchero, presidente dell’associazione – ma sentiva il dovere di promuovere un’iniziativa che tendesse la mano alle popolazioni che hanno subito questa catastrofe. La sensibilità femminile si è fatta motore di Amatriciama e sicuramente i ristoratori italiani, supportati dai distributori, aderiranno con entusiasmo, partecipazione e spirito solidale”.

La Giacchero, che lavora affinché un innovativo e qualitativo impegno femminile sostenga la filiera, si adopera perché questo impegno sia trasversale e coinvolga tutti gli operatori attraverso diverse iniziative e, questa volta più che mai, con valori etici e solidali. L’iniziativa, in concreto, vede coinvolti in prima linea i distributori e i loro consorzi, per giungere ai ristoratori clienti che proporranno ai consumatori di fare la donazione.

Tutti i ristoranti aderenti saranno promossi sul sito www.amatriciama.it e riceveranno, dai distributori, gli stampati informativi da lasciare alla clientela e tutto il materiale occorrente per promuovere la raccolta: locandine, pieghevoli informativi e le ricevute di donazione da staccare a favore dei clienti donatori. Un piatto di amatriciana, dunque, per valorizzare quegli aspetti identitari necessari per guardare al futuro con maggiore fiducia e raccogliere fondi per un aiuto concreto.