Caffè, il vending piace sempre

Con buona pace di chi è convinto che trattare di vending sarebbe come parlare di corda in casa dell’impiccato un accenno sul tema è giusto farlo. Specialmente alla luce delle performances che il setto...

Condividi l'articolo

Con buona pace di chi è convinto che trattare di vending sarebbe come parlare di corda in casa dell’impiccato un accenno sul tema è giusto farlo.

Specialmente alla luce delle performances che il settore sta registrando da qualche anno, nonostante la crisi.

Certo, tessere le lodi di un potenziale concorrente potrebbe apparire quanto meno indelicato. E però va fatto: anche perché, tatticamente, i pericoli vanno affrontati con cognizione di causa. Mica evitati tappandosi gli occhi. Magari con il rischio di andarci a sbattere, girato l’angolo. Con un fatturato 2011 di quasi 2 miliardi e 155 milioni di euro, la distribuzione automatica ha infatti incassato una crescita a valore del 2,47% cui hanno fatto da corollario un + 2,48% di consumazioni e un incremento del parco macchine del 3,39%.

Insomma, secondo lo studio realizzato da Accenture per Confida, una marcia tutta positiva, anche in un anno horribilis come il 2011.

E se è il comparto della distribuzione automatica nel suo complesso a rivelarsi vitale, il segmento del caffè continua ad essere uno dei più interessanti. Senza dubbio, secondo gli addetti al settore, responsabile di questo successo è in larga parte un fattore di primaria importanza: il rapporto qualità-prezzo sempre più convincente e quindi sempre più in grado di competere con l’offerta del tradizionale fuori casa. Spiacevole a dirsi per i professionisti horeca, ma purtroppo in molti caso vero. Ma vediamo più nel dettaglio come si configura il settore.

Innanzitutto si sta evidenziando un incremento importante delle consumazioni OCS (Office Coffee Service) che oggi ammontano a circa il 26% del totale, grazie alle politiche di prezzo aggressive inaugurate da alcuni produttori, e seconde solo al segmento “caldo” che continua a giocare la parte del leone con una quota del 46%. Il dettaglio più interessante è che all’interno dell’OCS ben l’89% di consumazioni (pari cioè a un miliardo e 483 milioni) sono appannaggio del caffè. E sempre il caffè (con composti come cappuccino e caffè macchiato) è la star del segmento “caldo” in cui sviluppa l’86% del totale consumazioni (parliamo cioè di 2 miliardi e cinquecentosessantasei milioni), in leggera crescita rispetto al passato. Quanto alla tipologia più diffusa, prevale con fortissimo distacco il caffè in grani (89%), quote ancora minime, invece, per il porzionato (8%) e il solubile (comprensivo del decaffeinato) che si attesta al 3%.

Articoli correlati:

A scuola di caffè

Caffè, la parola d'ordine è qualità

Espresso: attenzione alla materia prima

Il Commercialista. Aprire un bar con 1 euro!

08 ottobre 2012 | Redazione

Il decreto Sviluppo (DL 83/2012) in vigore dal 26 giugno 2012  ha introdotto la possibilità per gli operatori over 35 anni di poter costituire una Srl, anche unipersonale,  “Società responsabilità lim...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

Repa è il nuovo distributore ufficiale per i ricambi Rational in Italia

15 ottobre 2026 | Redazione

Ricambi, accessori, detergenti originali per i sistemi di cottura Rational possono essere ordinati tramite il webshop e la app Repa e sono disponibili in pronta consegna

Acqua filtrata e hôtellerie: la partnership tra Culligan e Minor Hotels

06 ottobre 2026 | Redazione

Dalla partnership con Minor Hotels in Italia alle soluzioni su misura, l'acqua filtrata ridisegna servizio, sostenibilità e posizionamento delle strutture ricettive

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

Il primo semestre di Rational: +8% di crescita organica

09 settembre 2026 | Redazione

Grazie alla forte domanda in Europa e Nord America migliora anche la redditività. Confermate le previsioni per l'intero esercizio, con un margine EBIT compreso tra il 25% e il 26%

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati