vino
06 Febbraio 2025
Con l’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca nel 2024, si riaccende il dibattito sui dazi e sulle politiche commerciali protezionistiche che la nuova amministrazione Usa potrebbe imporre sui prodotti provenienti da Europa e Italia. Ma quali saranno le conseguenze su uno dei simboli per eccellenza del Made in Italy tricolore come il vino?
A fare alcune previsioni è stata Uiv, Unione Italiana Vini, che prevede una perdita significativa nelle vendite, stimata intorno ai 330 milioni di euro nel 2025; una cifra che potrebbe essere più bassa, circa 250 milioni, se il valore del dollaro dovesse rimanere stabile.
Inoltre, i dazi potrebbero essere del 20% per i vini fermi e del 10% per gli spumanti, perché l'industria americana è meno favorevole a tassare gli spumanti. Si tratta di una tariffa inferiore per questo prodotto perché gli Stati Uniti sarebbero più restii a sopportare limitazioni commerciali sulla tipologia di punta.
Secondo l’Osservatorio la perdita è stimata essere circa il 15% in meno rispetto al 2024, basata su un esempio precedente con i dazi imposti alla Francia tra il 2020 e il 2021, che avevano ridotto le vendite del 24%.
«Il vino è uno dei settori del made in Italy maggiormente esposti in caso di dazi nel primo mercato al mondo - dichiara in una nota stampa Lamberto Frescobaldi, presidente di Unione Italiana Vini -. Il danno sulle imprese sarà inevitabile perché, se vorranno rimanere competitive dovranno assumersi gran parte dell’extra-onere richiesto, visto che il mercato non è in grado di sostenerlo».
Nel 2025, le esportazioni di vino italiano verso gli Stati Uniti dovrebbero raggiungere più di 1,9 miliardi di euro, pari al 24% dell'intero export del vino italiano. Ma con l'introduzione dei dazi, le vendite caleranno e il valore scenderà sotto 1,7 miliardi di euro, tornando ai livelli del 2021.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
22/01/2026
Non una semplice combinazione di ingredienti, ma una miscela speciale, frutto di un’attenta selezione dei migliori grani e di cacao pregiato, studiata per garantire un equilibrio perfetto tra...
22/01/2026
Sarà Molinari Italia S.p.A. ad occuparsi della distribuzione sul mercato italiano dei tre brand Dalmore, Jura e Tamnavulin, appartenenti all'azienda scozzese Whyte & Mackay. Dalmore,...
22/01/2026
Icona milanese dal 1945, Faema accoglie il barista australiano Jack Simpson nel proprio team globale come nuovo Global Brand Ambassador. Al centro della collaborazione c’è la campagna “I’m a...
22/01/2026
L'appuntamento è fissato dal 2 al 5 febbraio al quartiere fieristico di Riva del Garda, dove si svolgerà la 50esima edizione di Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza, la fiera...
I NOSTRI PORTALI
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy