Kebhouze si è unito a Coinbar in una joint venture volta ad adottare nei suoi ristoranti un metodo di pagamento in criptovalute finora inedito in Italia.
Per accogliere la rivoluzione portata dalle nuove tecnologie che sta coinvolgendo anche l’ambito food, non solo dal punto di vista degli sprechi e della produzione, ma anche da quello del miglioramento dell’esperienza del cliente, nella catena verranno proposte possibilità di pagamento digitali sicure e veloci.
Questa partnership ha portato Kebhouze a diventare la prima catena di fast-food internazionale a accettare pagamenti in criptovalute in tutti i suoi punti vendita, presenti in Italia e Spagna, con prossime aperture nel Regno Unito.
La scelta di iniziare questa trasformazione con un fast-food è significativa e mostra l'intenzione di venire incontro a un pubblico il più ampio possibile, contribuendo ad avvicinare le criptovalute ai consumatori e sdoganarne l'utilizzo. Se si considera che, solo in Italia, l'adozione di questa 'moneta' è aumentata del 150% nell'ultimo anno, Kebhouze e Coinbar dimostrano di voler assecondare il mercato e le sue trasformazioni.
Commenta Fabiano Taliani, Coo di Coinbar: "La collaborazione con Kebhouze è stata stimolante sin dal primo incontro, grazie alla condivisione della vision e dello slancio verso l’innovazione. Tali valori ci hanno permesso di far diventare Kebhouze la prima catena food internazionale ad accettare pagamenti in criptovalute in tutti i loro punti vendita. Un traguardo straordinario che rivoluzionerà l'intero settore".