pubblici esercizi

24 Novembre 2022

Legge di bilancio, mance ai camerieri tassate al 5% e in busta paga


Legge di bilancio, mance ai camerieri tassate al 5% e in busta paga

Sono previste novità per le mance ai camerieri con l'entrata in vigore della legge di bilancio 2023, dopo che il testo della manovra è stato approvato questa settimana dal Consiglio dei ministri.

La tassazione sale al 5%

La manovra, infatti, stabilisce che in tutte le strutture private elencate all’articolo 8 del Codice del turismo - alberghi, bar, ristoranti - le somme destinate dai clienti ai lavoratori a titolo di liberalità, acquisite attraverso il datore di lavoro, siano soggette a una imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%, entro il limite del 25% del reddito percepito nell’anno per le prestazioni da lavoro.

L’imposta viene applicata dal sostituto d’imposta, con la riduzione che vale esclusivamente per i titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nell’anno precedente, a 50mila euro. Non solo: gli importi delle mance che confluiscono in busta paga vengono anche considerati per il riconoscimento della spettanza o per la determinazione di deduzioni, detrazioni o benefici di qualsiasi titolo, anche di natura non tributaria.

Le reazioni delle associazioni

Come si ricorderà, un anno fa era stata la Cassazione a precisare come le elargizioni dei clienti al personale fossero da considerarsi a pieno titolo un’entrata rientrante nel rapporto di lavoro subordinato, sia ai fini fiscali sia contributivi. Adesso, si tratta di stabilire se se il taglio deciso dall'esecutivo avrà l'effetto sperato di spingere nuovi addetti a lavorare nel turismo, facendo emergere il sommerso e aumentando il gettito per lo Stato.

"La riduzione del carico fiscale mi sembra giusta, ma sarebbe anche necessario favorire la possibilità di lasciare le mance con carte e Bancomat: un’esigenza sentita soprattutto dai clienti stranieri", ha commentato ad esempio il segretario generale di Confesercenti, Mauro Bussoni. 

Una necessità, sottolinea Fipe, che si deve accompagnare al rinnovo del contratto per l'intera categoria. "L’intento di ridurre il carico fiscale e far emergere denaro non dichiarato è lodevole, ma è fondamentale che il meccanismo veda nell’impresa solo un semplice intermediario, prevedendo la decontribuzione totale per garantire neutralità e dare efficacia ad un provvedimento con intenti e spirito giusti", ha precisato Lino Stoppani, presidente di Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi di Confcommercio. 

TAG: CAFFè DIEMME,FIPE – CONFCOMMERCIO,LEGGE DI BILANCIO 2023,MANOVRA 2023,MANCE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/07/2024

Meno del 10% delle imprese italiane della ristorazione utilizza un sistema di ordini e pagamenti integrato a supporto del proprio business. L'obiettivo è ridurre tempi di attesa e...

12/07/2024

Obiettivo whisk(e)y, o whisky. Comunque lo vogliate chiamare sarà lui il protagonista del Bar Convent Berlin 2024, la manifestazione in programma nella capitale tedesca dal 14 al 16 ottobre...

11/07/2024

I consumi di vino negli Stati Uniti stentano a ripartire: il saldo tendenziale dei primi cinque mesi del 2024 basato sugli ordini dei magazzini da parte di Horeca e grande distribuzione segna un -8%...

11/07/2024

Il Pulp & Purple di Omar Vesentini, proprietario dell’Hemingway Cocktail Bar di Como, è il miglior signature cocktail della quinta edizione della Como Lake Cocktail Week. Il bartender ha...

 


Una soluzione di filtrazione ad alte prestazioni in grado di soddisfare le esigenze principali nelle cucine professionali quando si parla di vapore e lavaggio. Si chiama BRITA...


Intelligente e interconnesso, capace di assicurare non solo una protezione ottimale delle macchine da caffè, ma anche una qualità costante in tazza e un servizio più efficiente. Sono i 'plus'...


Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Si sente spesso dire che tra gli ingredienti fondamentali per il successo di un pubblico esercizio ce n’è uno non certo facile da reperire: l’esperienza. Se è così, allora Tripstillery va sul...


Altro che Roma e Milano: i cocktail bar piacciono e funzionano anche in piazze lontane dai circuiti classici dei grandi centri urbani e delle località turistiche famose. La prova più eclatante è...


Dal 2001 Christian Sciglio e Guido Spinello si sono dati una missione: far vivere un’esperienza autentica di una casa del Sud Italia, e precisamente siciliana, accogliendo al meglio i clienti nel...


Quanto ne sappiamo noi italiani di grappa? Troppo poco, a giudizio di Leonardo Pinto di Grappa Revolution, che in questa puntata de Il Lunedì di Mixer ci spiega come viene definito – in base...


In qualsiasi drink list che si rispetti è indispensabile inserire dei cocktail analcolici, così da rispondere alle attese di chi per motivi religiosi, di salute, culturali o semplicemente perché...



Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2024 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top