birra
29 Maggio 2022
"Per incrementare il business di Villa Laviosa abbiamo puntato su due strade. Primo, creare formati diversi, per ogni target di riferimento. Secondo, rivolgerci anche ai cocktail bar e proporre i nostri spirits anche in miscelazione", ci spiega Alberto Franchi.
In sintesi: due i consigli. In primis, diversificare i mercati. E poi, proporre gli spiriti in formati diversi. Per esempio, per chi chi si rivolge a una clientela di turisti è utile vendere le bottiglie da 20 cl.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
02/02/2026
Bacchette, cucchiaini renge e piattini. Ballerine e suoni caraibici danzanti. Ma non solo, ci sono anche Spoon, shaker, misurini, tumbler e via dicendo, per completare Sushisamba, l’insegna appena...
A cura di Matteo Cioffi
02/02/2026
Si chiama Nature’s Essence la nuova drink list di Talea Bistrot, a Torvaianica, ideata dal bartender Domenico Sorrentino: un progetto che mette la natura al centro del racconto,...
A cura di Giulia Di Camillo
02/02/2026
Per il quinto anno consecutivo i consumi di vino sono in discesa negli Stati Uniti, primo mercato della domanda mondiale con un controvalore al dettaglio di circa 60 miliardi di dollari...
02/02/2026
A due settimane dall’apertura, Beer&Food Attraction (a Rimi dal 15 al 17 febbraio) si conferma tra i principali osservatori europei sulle nuove tendenze del beverage e del fuori...
I NOSTRI PORTALI
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy