08 Marzo 2021

Dishcovery presenta nuovi servizi riservati alla ristorazione

di DALLE AZIENDE


Dishcovery presenta nuovi servizi riservati alla ristorazione

Dishcovery è la start-up modenese specializzata in menu multilingua digitali abbinati ad un funzionale software gestionale specifico per la ristorazione. Il 2021 inizia col piede giusto, con numeri in crescita per i ristoranti che hanno scelto di adottare la soluzione di menu digitale, passando da 300 locali nel 2019 a 2.700 nel 2020. Un dato che ha visto un incremento dell’800% anno su anno. In questo contesto di crescita, Dishcovery, leader di mercato in Italia,presenta inoltre i nuovi servizi studiati ad hoc per rispondere alle nuove esigenze del settore della ristorazione italiana, alle prese con aperture e chiusure in funzione delle diverse disposizioni governative e regionali legate all'evolversi dei contagi. L’offerta integrata consentirà a Dishcovery di posizionarsi come partner di rilievo per tutti i ristoranti che intraprendono un percorso di digitalizzazione, toccando tutti i touchpoint a supporto delle attività delle proprie attività di marketing: dal registro clienti, ai menu digitali, al gestionale, alle ordinazioni tramite WhatsApp, alla possibilità di collegare il menu alle piattaforme online più note.

Registro clienti
Il gestionale offerto da Dishcovery integra la possibilità di gestire il registro digitale all’interno del menu raccogliendo i dati dei clienti del ristorante per 14 giorni, in modo da permettere alle autorità il tracciamento in caso di necessità. Nonostante il periodo di difficoltà che il mercato sta affrontando, Dishcovery dimostra di essere a fianco dei ristoratori mettendo loro a disposizione uno strumento capace di consentire la digitalizzazione della raccolta dei dati. La soluzione di registro clienti è inoltre offerta dalla start-up in omaggio ai primi 1.000 ristoranti (anche nuovi) che vorranno aderire all’iniziativa.

Social media marketing
La presenza sui canali social sta diventando imprescindibile se si vuole essere visibili ai clienti, sia per comunicazioni di servizio (come gli orari di apertura, la possibilità di delivery o take away), sia per restare in contatto con la clientela (condividendo le modifiche al menu o le novità), spesso la pianificazione di attività programmate e di adv su questi canali diventa secondaria, quindi la scelta di un partner in grado di curare la visibilità dei locali è fondamentale. Proprio per questo, oltre all’implementazione del menu digitale, Dishcovery mette a disposizione dei ristoratori la possibilità di effettuare campagne di social media marketing geolocalizzate in base al luogo di pertinenza.

Presenza sulle piattaforme online e ordinazioni tramite WhatsApp
Grazie all’integrazione i ristoratori possono collegare il menu direttamente alle più note piattaforme online, permettendo ai consumatori di consultare l’offerta ovunque si trovino. Inoltre, gli utenti possono ordinare comodamente da casa e il locale riceve l'ordinazione direttamente su WhatsApp. Questa soluzione permette di migliorare e velocizzare notevolmente il servizio di asporto e consegna, i clienti trovano e scelgono il proprio pasto online e ordinano via chat senza dover contattare tramite telefono il locale, evitando così i picchi di contatto e le relative attese.

“Con l’implementazione dei nuovi strumenti a disposizione andiamo a rispondere alle esigenze poste alla nostra attenzione dai ristoranti. Presidiare i canali social ed essere presenti sulle maggiori piattaforme online è fondamentale per aumentare la visibilità dei locali, soprattutto in un periodo storico come quello attuale dove buona parte delle attività quotidiane sono svolte online e su smartphone”, dichiarano Marco Simonini e Giuliano Vita, co-fondatori e rispettivamente CMO e CEO di Dishcovery. “Inoltre, il sistema offerto da Dishcovery consente ulteriori vantaggi ai ristoratori che, attraverso l’eliminazione dei menu cartacei risolvono due dei maggiori problemi legati all’uso della carta. Da un lato infatti viene eliminata la proliferazione di virus e batteri causata dal passaggio delle liste tra le mani dei clienti, garantendo un’igiene maggiore, dall’altro vengono risparmiate le stampe di numerosi menu, per una maggiore sostenibilità. Questi benefici sono ulteriormente confermati dai numeri registrati nel 2020: sempre più ristoranti si convertono al menu digitale e l’85% degli abbonati conferma la propria sottoscrizione dopo i primi 6 mesi”.

TAG: APP,STARTUP,DISHCOVERY,MARCO SIMONINI,GIULIANO VITA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

02/02/2026

Bacchette, cucchiaini renge e piattini. Ballerine e suoni caraibici danzanti. Ma non solo, ci sono anche Spoon, shaker, misurini, tumbler e via dicendo, per completare Sushisamba, l’insegna appena...

A cura di Matteo Cioffi

02/02/2026

Si chiama Nature’s Essence la nuova drink list di Talea Bistrot, a Torvaianica, ideata dal bartender Domenico Sorrentino: un progetto che mette la natura al centro del racconto,...

A cura di Giulia Di Camillo

02/02/2026

Per il quinto anno consecutivo i consumi di vino sono in discesa negli Stati Uniti, primo mercato della domanda mondiale con un controvalore al dettaglio di circa 60 miliardi di dollari...

02/02/2026

A due settimane dall’apertura, Beer&Food Attraction (a Rimi dal 15 al 17 febbraio) si conferma tra i principali osservatori europei sulle nuove tendenze del beverage e del fuori...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Case, lidi balneari, pubblici esercizi spazzati via in Sardegna, Sicilia jonica e Calabria a causa del ciclone Harry, che al sud ha fatto almeno 1,2 miliardi di danni e per cui il Consiglio dei...


Dal 12 agosto prossimo nelle attività ristorative europee non si vedranno più le classiche bustine monouso di ketchup, maionese, senape, sale, zucchero e olio. Lo stabilisce l’Ue con il nuovo...


Barry Callebaut, fornitore mondiale di soluzioni per l’industria e per il gourmet di cioccolato di alta qualità, ha scelto SIGEP 2026 come momento chiave per dare concretezza al rilancio...


Stuzzica i sensi e la curiosità L’Oro delle Langhe, il nuovo drink di Barbara Galliano, barlady di Retrò Not a Traditional Bar a Dogliani, Cn, che esalta la nocciola, prelibato vanto del suo...


Durante la ventesima sessione del Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, tenutasi a Nuova Delhi, l’Unesco ha ufficialmente iscritto il dossier “La...

A cura di Fabio Verona


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top