cocktail

29 Gennaio 2020

Chi dice bitter dice Angostura

di DALLE AZIENDE


Chi dice bitter dice Angostura

Sono trascorsi quasi 200 anni da quando un medico di origine prussiana, Johann Siegert, curava i soldati impegnati nella Guerra per l’Indipendenza che infiammava in quell’epoca il Venezuela. Un rimedio naturale, a base di erbe e piante tropicali, messo a punto dopo anni di ricerche, gli permise di portare sollievo ai fisici prostrati dai combattimenti. Questo Bitter miracoloso, che Siegert chiamò Angostura dal nome della località in cui si trovava, ben presto raccolse ampi consensi non solo tra i militari che ne traevano grandissimi benefici, ma anche tra i marinai che con le loro navi attraccavano nel porto locale. Fu semplice a questo punto diffondere nel mondo il Bitter Angostura, grazie ai viaggi di rientro dei naviganti alle loro terre natali. Un successo che non si è mai arrestato e che ha permesso a Angostura di diventare l’insostituibile alleato nella creazione dei cocktail più famosi oppure nella preparazione di alcune pietanze di carne e pesce.

Il merito è di una ricetta semplice ma dal gusto unico e anche di una confezione che è entrata nella storia del packaging grazie alla sua bottiglia di piccole dimensioni a cui è applicata un’etichetta oversize. Un errore tipografico che piacque però talmente tanto da decidere di non correggere questa anomalia. Per la preparazione di Angostura vengono utilizzati solo ingredienti naturali in una miscela alcolica al 44%. Il Bitter si ottiene tramite l’infusione della corteccia di una pianta, la Cusparia Febbrifuga, alla quale vengono aggiunti chiodi di garofano, radice di genziana, cardamomo, essenza di arance amare e china. Pochissime gocce sono indispensabili per aromatizzare le più famose bevande alcoliche e analcoliche: impossibile pensare a un Manhattan, a un Old Fashioned o un Rob Roy senza la spruzzata di Angostura.

Oltre al classico Bitter Aromatico, anche Angostura Orange Bitter è l’ingrediente che con poche gocce riesce ad esaltare cocktail e ricette della cucina internazionale. Per la sua preparazione vengono utilizzate solo bucce di arance maturate al sole dei Caraibi e coltivate in lussureggianti piantagioni a Trinidad. Le arance sono raccolte esclusivamente a mano nella stagione delle piogge per garantire la freschezza e l’inconfondibile gusto finale. Solo ingredienti naturali, quindi, in una miscela alcolica al 44%. Il risultato è un esotico e versatile amaro, indispensabile per aromatizzare vodka, gin, rum e whisky. Angostura Orange Bitter, perfetto anche in abbinamento a particolari cibi, ha dato vita a ricette creative e originali soprattutto con piatti di pesce, sughi ricercati e con il cioccolato.

La gamma di Bitter Angostura è distribuita da D&C.

TAG: D&C,ANGOSTURA,BITTER

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

22/05/2024

Per il terzo anno consecutivo Warsteiner sarà la birra ufficiale del festival La Prima Estate, in calendario dal 14 al 16 e dal 21 al 23 giugno al Parco BussolaDomani di Lido di Camaiore....

22/05/2024

Là dove c’era un pub e prima un ristorante messicano e prima ancora un negozio di moto (uno di questi giorni si dovrà raccontare la storia travagliata di certi locali delle zone trendy milanesi),...

A cura di Anna Muzio

22/05/2024

Per rispondere alla crescente richiesta di ingredienti regionali nei cibi e nelle bevande, Sanbittèr crea due nuove referenze ispirate ai tipici sapori di Sicilia e Liguria, Ispirazione...

22/05/2024

Sarà interamente dedicato alla cucina sostenibile l'evento targato Rational, in calendario il 19 giugno e organizzato in collaborazione con Cooking Room Milano e Lesto Group. L'appuntamento...

 

Intelligente e interconnesso, capace di assicurare non solo una protezione ottimale delle macchine da caffè, ma anche una qualità costante in tazza e un servizio più efficiente. Sono i 'plus'...


Intelligente e interconnesso, capace di assicurare non solo una protezione ottimale delle macchine da caffè, ma anche una qualità costante in tazza e un servizio più efficiente. Sono i 'plus'...


Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Si sente spesso dire che tra gli ingredienti fondamentali per il successo di un pubblico esercizio ce n’è uno non certo facile da reperire: l’esperienza. Se è così, allora Tripstillery va sul...


Altro che Roma e Milano: i cocktail bar piacciono e funzionano anche in piazze lontane dai circuiti classici dei grandi centri urbani e delle località turistiche famose. La prova più eclatante è...


Dal 2001 Christian Sciglio e Guido Spinello si sono dati una missione: far vivere un’esperienza autentica di una casa del Sud Italia, e precisamente siciliana, accogliendo al meglio i clienti nel...


Quanto ne sappiamo noi italiani di grappa? Troppo poco, a giudizio di Leonardo Pinto di Grappa Revolution, che in questa puntata de Il Lunedì di Mixer ci spiega come viene definito – in base...


In qualsiasi drink list che si rispetti è indispensabile inserire dei cocktail analcolici, così da rispondere alle attese di chi per motivi religiosi, di salute, culturali o semplicemente perché...



Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2024 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top