Super green pass, tutte le regole per bar, ristoranti, palestre e hotel

Scatta oggi in tutta Italia il Super green pass con nuove regole valide per bar e ristoranti, cinema e teatri, che saranno valide fino al 15 gennaio 2022. Il certificato verde rafforzato verrà rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite, e quello base di chi si sottopone a un tampone molecolare, valido per 72 ore, o antigenico per 48 ore.

Vediamo quali saranno le regole per i pubblici esercizi:

BAR, DISCOTECHE E RISTORANTI
Il Super green pass sarà adottato anche in zona bianca. Per una serie di attività – bar e ristoranti al chiuso, spettacoli, feste e discoteche – servirà il vaccino, mentre per recarsi al lavoro sarà sufficiente il tampone. Diverso il discorso se qualche regione dovesse diventare arancione: chi non è immunizzato o possiede il green pass ‘base’ non potrà prendere il caffé al bancone del bar (la cosa è concessa in zona bianca e gialla). Stesso discorso anche per i ristoranti: in zona arancione chi non ha il super pass non può sedersi ai tavoli di bar e ristoranti, né al chiuso, né all’aperto.

ALBERGHI E HOTEL
L’obbligo di Super green pass non riguarda l’ingresso in hotel né la consumazione dei pasti in albergo. Per gli ospiti in hotel è infatti sufficiente avere il green pass base, ottenibile semplicemente con tampone molecolare o antigenico. Allo stesso modo – ricorda Federalberghi – chi soggiorna in un hotel può accedere alla sala ristorante, al bar, al centro benessere e alla piscina dell’hotel esibendo il green pass base.

MATRIMONI E CERIMONIE
Battesimi, matrimoni, comunioni e altri eventi che seguono cerimonie civili e religiose sono esclusi dalle attività per cui è richiesto il super green pass. Per questi continuerà a bastare il green pass base anche dopo il 6 dicembre. 

DISCOTECHE E SALE GIOCHI
Dallo scorso 29 novembre tali attività sono consentite sia in zona gialla che arancione ma potranno accedervi solo i clienti con super green pass, oltreché i minori di anni 12 (sempre che non vi siano ulteriori divieti in tal senso) e i soggetti esenti dalla campagna vaccinale. Anche in zona bianca, a partire dal prossimo 6 dicembre, tali attività potranno essere esercitate esclusivamente in favore dei soggetti sopra indicati.

MENSE AZIENDALI
Il super green pass non trova applicazione, per le mense e per il catering continuativo su base contrattuale. Di conseguenza, potranno consumare al tavolo al chiuso anche coloro che siano in possesso del green pass ordinario. In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato.

IMPIANTI DI RISALITA
Per quanto riguarda l’accesso agli impianti di risalita sulle piste da sci, in zona bianca e gialla verrà richiesto il Green pass semplice, in zona arancione il Super green pass.

In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scatteranno in modo automatico, ma alle attività potranno accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato. In questo modo, chi ha aderito alla campagna vaccinale (anche senza la terza dose) o è guarito dal Covid potrà accedere a tutti quei locali e servizi anche se il luogo in cui abita diventa zona gialla o arancione. Nel caso di zona rossa, le limitazioni sugli spostamenti e chiusure riguarderanno tutti, vaccinati e non.

Per quanto riguarda la validità del certificato, dal 15 dicembre 2021 la durata del Green Pass viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi.

Sul fronte dei controlli – recita una circolare del capo di gabinetto del Viminale Bruno Frattasi ai prefetti – saranno potenziati in primo luogo i “controlli nel weekend in zone di shopping e movida”. In particolare, nel settore degli esercizi pubblici e della ristorazione, “di sicuro rilievo è da considerare l’attività di controllo della Polizia municipale”.