Super Green pass, da ottobre anche per baristi, cuochi e camerieri

Ancora un’estensione, probabilmente dai primi di ottobre, quando il super green pass coinvolgerà altre categorie professionali attive in settori come: pubblica amministrazione, pubblici esercizi, piscine, musei, fieri, teatri ecc.

 

Lo chiamano Super green Pass. E non è altro che un ulteriore estensione del passaporto vaccinale.

In settimana, infatti, il CTS dovrebbe decidere la modifica, ampliando la platea – probabilmente dal 4 ottobre – così da comprendere gli statali, e quei lavoratori impiegati in attività in cui già adesso gli utenti sono tenuti ad esibire il documento. Come per esempio, camerieri, baristi e ristoratori, ma anche chi lavora su treni arei, o in palestre, piscine teatri, cinema ecc.

Ma sul tavolo c’è pure il dossier relativo il trasporto pubblico locale che potrebbe rientrare tra le categorie obbligate. Più incertezza, in vece sugli studenti tra i 12 e i 19 anni: in questo caso l’obbligo di vaccinazione potrebbe confliggere con l’obbligo scolastico.

Quanto ai lavoratori del settore privato, non si notano eccessive resistenze, non si sa però se in questo caso l’obbligo verrà istituito con decreto o ricorrendo a un protocollo.

Questo è lo scenario tratteggiato per i prossimi giorni, quanto a un obbligo vaccinale tout court, il premier Draghi si è mostrato possibilista, ma niente di certo è stato definito.

Dal canto suo, sempre in tema vaccinale, il presidente Mattarella, in occasione della cerimonia di apertura dell’Anno Accademico all’Università di Pavia ha dato un forte assist al presidente del Consiglio con la sua forte esortazione: “Non si invochi la libertà per sottrarsi alla vaccinazione”.  Mattarella ha poi sottolineato come una posizione di questo tipo metta a rischio la salute e addirittura la vita altrui.