Simone Di Matteo: “Ristoranti vegani in Italia, pochi e cari”

Prima di vederlo in azione a Pechino Express in coppia con l’amica Tina Cipollari, Simone Di Matteo era conosciuto soprattutto come autore di No Maria, io esco la biografia dedicata all’opinionista di Uomini e Donne, nonché ex corteggiatrice ed ex tronista del programma di Maria De Filippi. Ora, dopo sette puntate e a un passo dalla finale, lo scrittore e autore televisivo si conferma invece una delle rivelazioni della quinta edizione dell’adventure game condotto da Costantino della Gherardesca (CLICCA PER LEGGERE L’INTERVISTA), in onda su Rai2 il lunedì in prima serata fino al 14 novembre. E a MixerPlanet Simone ammette: “Pechino Express è stata un’esperienza molto forte, divertente, ma più faticosa di quanto avessi immaginato”.

Simone con Costantino e Tina

Simone Di Matteo, che cosa avevi sottovalutato?
Per esempio, che fosse così faticoso rispettare il mio regime alimentare vegano, che seguo da tre anni. All’inizio del viaggio è andato tutto liscio, ma verso la fine del percorso è stata dura. E nell’ottava puntata, in onda lunedì 31 ottobre, dopo un giorno di digiuno forzato e non so quanti chilometri alle spalle mi sono sentito talmente stremato che ho ceduto persino alla tentazione di mangiare un po’ di pollo!

Quali benefici hai riscontrato dal regime alimentare vegano?
Mi sento più leggero, più forte e più energetico. Ho sempre goduto di buona salute, ma da tre anni non mi ammalo proprio mai. Nemmeno un mal di gola.

Ti sei rivolto a un nutrizionista per avvicinarti alla dieta vegana?
Assolutamente sì: il fai da te in questi casi è pericoloso. In assenza di competenze serie in materia, è necessario seguire i consigli di un medico.

Parliamo di ristoranti vegani: com’è il panorama in Italia?
Pessimo! Sono pochissimi e carissimi.

Ci sapresti consigliare qualche ristorante vegano?
Pochi! A Milano mi sono trovato bene all’Alhambra Ristoveg un locale dall’atmosfera intima con lampade rosse in via San Gregorio 17. A Latina, invece, sono un cliente di VeggyDays, specializzato in piatti come cous cous, seitan e zuppe.

Prossimi progetti?
A fine ottobre sarò in libreria con la nuova raccolta di racconti L’amore dietro ogni cosa (Edizioni DrawUp).

E qual è il link tra cucina e amore?
La passione.