Sanificazione e Dpi, credito d’imposta al 30% anche per la ristorazione

Le spese sostenute nei mesi da giugno ad agosto sono agevolabili con un credito d’imposta del 30% fino a 60 mila euro. 

 

Cambia con il decreto Sostegni bis la misura dell’agevolazione fiscale per le spese sostenute dalle imprese per il contrasto alla pandemia, ovvero per la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’acquisto di dispositivi di sicurezza individuale (Dpi). 

In particolare per le spese che saranno sostenute nei prossimi mesi da giugno ad agosto 2021 il credito d’imposta sarà pari al 30% fino a un tetto massimo di 60.000 euro (corrispondente a spese non superiori a 200 mila euro). 

Non cambiano invece i possibili beneficiari della misura: imprese, lavoratori autonomi, enti non commerciali, compresi quelli del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, e anche le strutture ricettive extra-alberghiere in possesso di apposito codice identificativo prevosto dal Dl 34/2019. Sono in pratica privati che affittano propri immobili come case vacanze, B&B non in forma imprenditoriale. 

Resta invariato anche l’elenco delle spese ammissibili tra cui: sanificazione ambienti di lavoro, somministrazione tamponi, Dpi, prodotti detergenti e disinfettanti, dispositivi per rilevamento della temperatura quali termometri e termoscanner, dispositivi per il distanziamento quali le barriere in plexiglass. 

Per conoscere modalità di applicazione e fruizione occorrerà attendere il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate. Il tax credit sarà utilizzabile nella dichiarazione dello stesso periodo d’imposta di sostenimento della spesa o in compensazione tramite F24.