ricerche
19 Settembre 2024
Nel 2023 i ristoranti stellati italiani hanno accolto 2,4 milioni di clienti (di cui il 40,7% provenienti da 43 Paesi esteri) per un indotto complessivo di 438 milioni di euro. Per il 2024 le previsioni indicano un risultato relativo all’indotto indiretto in aumento, pari a quasi 500 milioni di euro (498 milioni di euro). A dirlo è Taste Tourism, survey che analizza i flussi turistici generati dai ristoranti stellati italiani.
Dallo studio emerge inoltre che il 74,6% della clientela estera e il 39,5% di quella italiana trascorre almeno una notte nella destinazione o nelle immediate vicinanze, portando quindi benefici indiretti sui settori dell’ospitalità (circa 355 milioni di euro), del commercio (48 milioni di euro) e dei servizi locali (35 milioni di euro).
LE STELLE CHE ATTRAGGONO I TURISTI
Lo studio rileva che ogni ristorante 1 Stella Michelin genera benefici diretti sul territorio pari a 805 mila euro circa, che diventano 2,4 milioni di euro quando si tratta di un ristorante 2 Stelle Michelin, per poi esplodere prendendo in esame i ristoranti insigniti delle 3 Stelle Michelin, con un risultato che supera i 6,5 milioni di euro ciascuno.
L’analisi realizzata da JFC identifica, inoltre, Stati Uniti, Francia e Germania come i Paesi più rappresentati dalla clientela straniera. Dalla prospettiva dell’indotto legato ai soggiorni invece, quasi il 70% dei gestori di hotel di qualità (da 3 a 5 stelle lusso) localizzati nei pressi di un’insegna stellata Michelin, dichiara di avere clienti giunti in albergo proprio per recarsi in uno specifico ristorante.
Dal punto di vista geografico, la regione italiana a beneficiare maggiormente della presenza dei ristoranti stellati è la Lombardia, seguita a ruota dalla Campania e dal Piemonte. A livello provinciale invece, Napoli si piazza prima, poi Roma e Milano. Altrettanto interessante è il dato relativo ai comuni che, dopo un podio formato da tre capoluoghi di regione, Milano, Roma e Firenze, vede la presenza di centri di ben più piccole dimensioni come Senigallia al quarto posto e Massa Lubrense al quinto. Nella top ten anche Orta San Giulio, Alba e Brunico, e altri due capoluoghi come Torino e Modena, quest'ultima proprio la città che il prossimo 5 novembre ospiterà la 70^ edizione della Guida Michelin Italia.
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