Redditi 2017: quali le novità?

 

Siamo nel pieno della campagna dichiarativa. Anche la Dichiarazione 2017 ha le sue novità alcune delle quali scarsamente note alla maggior parte dei contribuenti e che segnaliamo al fine di meglio adempiere al proprio dovere col Fisco. Partiamo con una buona notizia: ci sono più giorni per pagare. Quest’anno il classico termine di versamento del 16/6 è spostato al 30 giugno!

NOVITÀ REDDITI 2017

Ecco le principali novità contenute nel modello Redditi 2017:

CREDITO D’IMPOSTA PER VIDEOSORVEGLIANZA: è riconosciuto un credito d’imposta per le spese sostenute nel 2016 per la videosorveglianza dirette alla prevenzione di attività criminali;

DETRAZIONE SPESE ARREDO IMMOBILI GIOVANI COPPIE: alle giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno 3 anni, in cui uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale, è riconosciuta la detrazione del 50 % delle spese sostenute, entro il limite di 16.000 euro, per l’acquisto di mobili nuovi destinati all’arredo dell’abitazione principale;

DETRAZIONE SPESE PER CANONI DI LEASING PER ABITAZIONE PRINCIPALE: è riconosciuta la detrazione del 19 % dell’importo dei canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto di unità immobiliari da destinare ad abitazione principale, ai contribuenti che, alla data di stipula del contratto avevano un reddito non superiore a 55.000 euro;

DETRAZIONE IVA PAGATA NEL 2016 PER L’ACQUISTO DI ABITAZIONI IN CLASSE ENERGETICA A O B: a chi nel 2016 ha acquistato un’abitazione di classe energetica A o B è riconosciuta la detrazione del 50 % dell’IVA pagata nel 2016;

DETRAZIONE SPESE PER DISPOSITIVI MULTIMEDIALI PER IL CONTROLLO DA REMOTO: è riconosciuta la detrazione del 65% delle spese sostenute nel 2016 per l’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative;

PREMI DI RISULTATO: da quest’anno ai dipendenti del settore privato a cui sono stati corrisposti premi di risultato d’importo non superiore a 2.000 euro lordi o nel limite di 2.500 euro lordi se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro, è riconosciuta una tassazione agevolata. Se i premi sono stati erogati sotto forma di benefit o di rimborso di spese di rilevanza sociale sostenute dal lavoratore non si applica alcuna tassazione altrimenti si applica un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali, pari al 10% sulle somme percepite (quadro RC – rigo RC4);

REGIME SPECIALE PER I LAVORATORI IMPATRIATI: per i lavoratori che si sono trasferiti in Italia concorre alla formazione del reddito complessivo soltanto il 70 % del reddito di lavoro dipendente prodotto nel nostro Paese;

ASSICURAZIONI A TUTELA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE: a decorrere dal periodo d’imposta 2016, per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, è elevato a euro 750 l’importo massimo dei premi per cui è possibile fruire della detrazione del 19%;

EROGAZIONI LIBERALI A TUTELA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE: a decorrere dall’anno d’imposta 2016 è possibile fruire della deduzione del 20% delle erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito, complessivamente non superiori a 100.000 euro, a favore di trust o fondi speciali che operano nel settore della beneficenza;

SCHOOL BONUS: per le erogazioni liberali di ammontare fino a 100.000 euro effettuate nel corso del 2016 in favore degli istituti del sistema nazionale d’istruzione è riconosciuto un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate che sarà ripartito in 3 quote annuali di pari importo;

OTTO PER MILLE ALL’ISTITUTO BUDDISTA ITALIANO SOKA GAKKAI (IBISG): a decorrere dal periodo d’imposta 2016 è possibile destinare l’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche anche all’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (IBISG);

UTILIZZO CREDITO DA INTEGRATIVA A FAVORE ULTRANNUALE: da quest’anno è possibile indicare l’importo del maggior credito o del minor debito, non già chiesto a rimborso, risultante dalla dichiarazione integrativa a favore presentata oltre il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta successivo. All’uopo è stato introdotto il quadro DI.

RATEAZIONE

Si conferma per tutti i contribuenti, la possibilità di rateizzare il carico fiscale (compresi i contributi risultanti dal quadro RR per la quota eccedente il minimale), purché entro novembre si completi il pagamento, aggiungendo all’imposta l’interesse calcolato col metodo commerciale e da versarsi separatamente. Si può anche scegliere di rateizzazione solo alcune imposte e versarne altre in unica soluzione. La prima scadenza di pagamento del saldo e primi acconti, come anticipato è quella del 30 giugno o del 31 luglio con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse. Segue una tabella riepilogativa riguardante i contribuenti “privati” o non titolari di partita Iva. Per i titolari di Partita Iva si parte sempre dal 30 giugno come prima scadenza, ma le rate hanno date diverse dai privati. Segue una tabella riepilogativa per non sbagliare.

VERSAMENTI

“Privati” non soggetti Iva

I soggetti “privati” non titolari di partita IVA possono ancora presentare il mod. F24 cartaceo presso una banca o posta, in assenza di compensazioni e a prescindere dell’ammontare dell’importo dovuto (anche superiore ad € 1.000). Per i privati, quindi, l’obbligo di utilizzare il mod. F24 telematico si ha soltanto in caso di compensazione, che deve avvenire obbligatoriamente a mezzo canali telematici (fisconline/entratel) solo in caso di F24 a zero. Tutte le altre compensazioni a debito (diverse da F24 a zero) possono ancora essere effettuate a mezzo dei canali bancari (remote/home banking).

Soggetti Iva

Maggiori vincoli per i soggetti Iva che non potranno usare mai il mod. F24 cartaceo. Per essi si avranno le seguenti ipotesi:

  • F24 a debito e senza compensazione: canali telematici e bancari;
  • F24 con saldo zero: solo canali telematici;
  • F24 a debito con compensazione crediti Irpef, iva, Irap, addizionali; sostitutive; crediti da quadro RU: solo canali telematici;
  • F24 a debito con compensazione altri crediti (es. contributi):canali telematici e bancari.

Studio Walter Pugliese
tel. 02/36755000
fax 02/83428751
info@studiowpugliese.it
Il dr. Walter Pugliese risponde alle domande inoltrate a: info@studiowpugliese.it che verranno pubblicate sui prossimi numeri del mensile. Chi volesse inviare le domande autorizza MIXER a pubblicare i suoi riferimenti (nome, cognome, indirizzo e-mail) a meno di esplicita richiesta contraria.