pubblici esercizi
15 Maggio 2012
Piccoli quadrati inseriti nelle etichette, nelle pubblicità, nei giornali. Sono i QR Code, strumento utile alle aziende per veicolare messaggi e far interagire gli utenti e i clienti. «Un QR Code è come un codice a barre, ma bidimensionale; la matrice è composta da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata» spiega Riccardo Bigi, web designer & social media marketing.
«Il nome deriva dall’inglese Quick Response Code, per l’immediatezza con la quale può essere letto. Si usa per memorizzare informazioni da decodificare con uno smartphone, anche in ambito industriale» continua l’esperto. In un solo QR Code sono contenuti caratteri in cui è possibile memorizzare molte cose. Inoltre è versatile per diverse applicazioni: URL (link a sito web), testo, numero telefonico, SMS (il codice può contenere sia il numero di telefono a cui inviare il messaggio, sia il testo del messaggio), vCard (o biglietto da visita digitale). Ma come si ottiene, quali strumenti sono necessari per creare un QR Code?
«Numerose applicazioni online grauite ne permettono la creazione» spiega Bigi. «Basta cercare su Google QR Code generator e in pochi istanti si crea un QR Code. Per leggere i codici è sufficiente possedere uno smartphone moderno (iPhone, Blackberry, Nokia etc..). Alcuni dispositivi hanno già un QR Code reader al loro interno, altrimenti si può scaricare una App. L’unico requisito è avere un cellulare di nuova generazione dotato di fotocamera». Sembra complicato, forse è più facile scrivere un link ad un sito...
«Il QR Code permette tanti utilizzi e soprattutto non è sempre semplice richiedere all’utente di digitare un indirizzo web particolarmente lungo, magari per cercare informazioni su una bottiglia di vino» assicura Riccardo Bigi. «Il Codice è immediato e può contenere anche un link lunghissimo, senza stress per l’utente che lo digita. Inoltre permette un’interazione, quasi un gioco di scoperta che attira e incuriosisce l’utente» conclude. Le applicazioni dei QR Code sono fantasiose ed è possibile trovarne anche nel mondo dei pubblici esercizi. I produttori vinicoli hanno già iniziato qualche anno fa ad apporlo alle etichette. «Dato lo spazio contenuto infatti il QR Code è il veicolo utile per poter aggiungere informazioni sulla storia del vino, la produzione, il territorio etc…» continua l’esperto di social media.
«Un albergo potrebbe utilizzare il QR Code per far scaricare una brochure dei servizi offerti, per i nuovi arrivati alla reception, piuttosto che una vCard con tutti i contatti da salvare in caso di emergenza sullo smartphone». E perché non pensare a qualche strategia marketing? «Basta collegare un QR Code ad una pagina mobile con un buono sconto da presentare alla cassa del ristorante, oppure creare un link ad una pagina Facebook del locale!» conclude Riccardo Bigi.
Interazione
Puntare il cellulare sul QR Code, per esempio sul menù o sull’etichetta di un vino: in modo immediato si può avere la ricetta del piatto, il vino consigliato per l’abbinamento, informazioni sul produttore o sulla composizione.
Facilità
Nel caso del QR Code, l’utente non dovrà annotare il link, aprire il browser a mano, digitare il link su una piccola tastiera. Dovrà solo lanciare il suo lettore di QR Code, puntare il QR e il telefono farà tutto il resto.
Dimensioni
La standardizzazione delle dimensioni è un altro vantaggio. Un link può essere breve ma anche molto lungo. Il QR Code ha una dimensione di stampa minima standard (2cm per 2cm) ma può essere anche in dimensioni molto più grandi.
Curiosità
L’effetto sorpresa e la bidirezionalità della comunicazione. L’esperienza di puntare un QR Code del quale non si conosce il contenuto è più divertente che copiare un link sul proprio cellulare.
Creatività
Ci sono infinite applicazioni. Una semplice immagine bidimensionale che, inquadrata con il cellulare, restituisce informazioni aggiornate in molti formati: video, audio, testi, immagini. Si crea un’interazione tra mondo offline e internet, arricchendo l’esperienza di chi sta cercando informazioni.
Per creare un QR Code:
http://qrcode.kaywa.com
http://www.qrstuff.com/
Provate così:
1. sul biglietto da visita per fare registrare sul cellulare il vostro contatto.
2. in vetrina, ad esempio per premiare chi scannerizza il codice con il 10% di sconto o con un caffè gratis. È sufficiente creare un codice QR personalizzato per l’omaggio che desiderate offrire.
3. sulla brochure o altro materiale di marketing per rimandare ad una pagina web con maggiori informazioni.
4. sulla macchina/furgone dell’hotel/ristorante per fornire le indicazioni su come raggiungervi.
5. sul menù con un link che mostra una ricetta o i valori nutrizionali di un piatto.
6. sugli scontrini ad esempio per richiedere una recensione.
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