tecnologia

26 Febbraio 2025

Intelligenza artificale: parte AI Food, il progetto con Carlo Cracco al servizio della ristorazione


Intelligenza artificale: parte AI Food, il progetto con Carlo Cracco al servizio della ristorazione


Potenziare la creatività degli chef, ridurre lo spreco delle materie prime e adattarsi in tempo reale alle esigenze del settore. Sono questi gli obiettivi di AI Food, progetto lanciato dalla Maestro Martino Food Academy, che studia come l’intelligenza artificiale può rendere la gastronomia più accessibile e applicabile nel mondo della ristorazione.

Realizzato in collaborazione con l’HighEST Lab, laboratorio di Intelligenza artificiale del Dipartimento di Economia e Statistica dell’Università di Torino e con lo Chef Carlo Cracco, l’iniziativa punta a dimostrare che l’AI non è solo una tecnologia per pochi e né un sostituto dello chef, ma una è risorsa concreta per ottimizzare i processi e rendere più sostenibile e dinamica la ristorazione di qualità.

«L’intelligenza artificiale non è una minaccia per la ristorazione, ma una risorsa per migliorare efficienza, ridurre sprechi e amplificare la creatività in cucina. La vera sfida è integrare questa innovazione senza snaturare l’identità della gastronomia, trovando il giusto equilibrio tra tecnologia e tradizione. Con l’AI, possiamo rendere la ristorazione più sostenibile, adattabile e in grado di rispondere con maggiore precisione alle esigenze di un settore in continua evoluzione», afferma in una nota stampa Cracco, presidente e fondatore dell’Associazione Maestro Martino.

COME FUNZIONA AI FOOD

Attraverso AI Food, ovvero un sistema di intelligenza artificiale generativa avanzata basata sul reasoning (si tratta ossia di un modello in grado di ragionare sulle domande poste e fornire risposte dettagliate e contestualizzate), il team di ricerca ha esplorato come l’intelligenza artificiale possa generare varianti di ricette in tempo reale, adattandole a fattori come stagionalità, disponibilità degli ingredienti e preferenze alimentari, rendendo la cucina più dinamica, inclusiva e sostenibile. Questo significa un menu che evolve in base ai bisogni del mercato e dei consumatori, ma anche un aiuto concreto per gli chef nel bilanciare sapori, costi e impatto ambientale.

La tecnologia è stata implementata sfruttando le infrastrutture multi-agente, in cui diversi agenti di IA collaborano per offrire una risposta più precisa ed efficace. In particolare, il sistema multi-agente è formato da un agente supervisor che analizza la domanda dell’utente e sceglie l’agente che meglio saprà rispondere alla domanda.

Così come accade in una cucina, ogni agente ha la sua specializzazione: dall’agente specializzato nei menù all’agente esperto nella cucina popolare, da quello abile nelle ricette dello chef Cracco all’agente conoscitore della storia e tecniche della cucina, fino ad un agente capace di generare immagini di piatti e menù. Inoltre, il sistema ha una serie di controlli (chiamati in gergo “guardrail”) che impediscono loro di parlare di temi fuori dal contesto o di contenuti sensibili.

TAG: CARLO CRACCO,INTELLIGENZA ARTIFICIALE,MAESTRO MARTINO FOOD ACADEMY

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

02/02/2026

Bacchette, cucchiaini renge e piattini. Ballerine e suoni caraibici danzanti. Ma non solo, ci sono anche Spoon, shaker, misurini, tumbler e via dicendo, per completare Sushisamba, l’insegna appena...

A cura di Matteo Cioffi

02/02/2026

Per il quinto anno consecutivo i consumi di vino sono in discesa negli Stati Uniti, primo mercato della domanda mondiale con un controvalore al dettaglio di circa 60 miliardi di dollari...

02/02/2026

A due settimane dall’apertura, Beer&Food Attraction (a Rimi dal 15 al 17 febbraio) si conferma tra i principali osservatori europei sulle nuove tendenze del beverage e del fuori...

30/01/2026

Il 2026 si apre all’insegna di una novità di grande rilievo per Col Vetoraz, che arricchisce la propria linea di produzione con il Distillato d’Uva.Parliamo di un prodotto...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Dal 12 agosto prossimo nelle attività ristorative europee non si vedranno più le classiche bustine monouso di ketchup, maionese, senape, sale, zucchero e olio. Lo stabilisce l’Ue con il nuovo...


Barry Callebaut, fornitore mondiale di soluzioni per l’industria e per il gourmet di cioccolato di alta qualità, ha scelto SIGEP 2026 come momento chiave per dare concretezza al rilancio...


Stuzzica i sensi e la curiosità L’Oro delle Langhe, il nuovo drink di Barbara Galliano, barlady di Retrò Not a Traditional Bar a Dogliani, Cn, che esalta la nocciola, prelibato vanto del suo...


Durante la ventesima sessione del Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, tenutasi a Nuova Delhi, l’Unesco ha ufficialmente iscritto il dossier “La...

A cura di Fabio Verona


Un’immagine più moderna e una gamma più funzionale con i tre brand Divine Creazioni, Fiordiprimi e il nuovo Pastificio Bacchini. Surgital inizia il 2026 con un cambiamento di veste che...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top