Bar e ristoranti, consumi a 82 miliardi. Ma il modello organizzativo va ripensato

Subito una buona notizia: l'emorragia pandemica in termini di consumi sembra essere definitivamente superata. Così come torna a salire l'occupazione dipendente, ora di oltre 987mila unità, nonostante...

Condividi l'articolo

Subito una buona notizia: l'emorragia pandemica in termini di consumi sembra essere definitivamente superata. Così come torna a salire l'occupazione dipendente, ora di oltre 987mila unità, nonostante la perdurante mancanza all'appello di una consistente quota di contratti a tempo indeterminato (circa 130mila), di donne e di giovani (in meno di un decennio le iscrizioni agli istituti alberghieri tricolori si sono praticamente dimezzate).

A fotografare l'attuale scenario in cui convivono i pubblici esercizi italiani è FIPE Confcommercio, che ha presentato a Roma il Rapporto Annuale della Ristorazione è che ha lanciato ufficialmente la Giornata della Ristorazione, in programma il prossimo 28 aprile in tutta Italia con decine di iniziative e con un evento speciale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla presenza del ministro Adolfo Urso

LA RISALITA DEI CONSUMI E I DUE VOLTI DELL'OCCUPAZIONE

Sebbene ancora inferiore del 4% rispetto al pre-pandemia, la spesa delle famiglie nella ristorazione è risalita a circa 82 miliardi di euro trainata anche dal ritorno del turismo internazionale. Le colazioni e i pranzi fuori casa sono in affanno, ad esempio, lasciando il campo alle uscite serali per aperitivi e cene. Per un ristorante su tre e per il 38% dei bar la performance economica è migliorata, frutto della capacità di adattamento alle nuove abitudini dei consumatori, mentre sono modeste, rispettivamente l'11% e il 6,2%, le percentuali di quelli che hanno registrato un risultato peggiore rispetto all’anno precedente.

Quanto all'occupazione, secondo il Centro Studi FIPE c’è stato un balzo in avanti: le oltre 165mila aziende con almeno un dipendente hanno impiegato nel 2022 una media di oltre 987mila lavoratori, solo 3.700 in meno del 2019. Si tratta però di un aspetto su cui ancora c’è molto da fare, soprattutto rispetto al numero di contratti a tempo indeterminato e a quelli che riguardano donne e giovani impiegati nel settore, “che invece restano abbondantemente sotto i livelli pre-Covid”, ha spiegato Luciano Sbraga, vice direttore generale della Federazione. 

Sul tema dell'inflazione, lo studio sottolinea come la spinta inflattiva del settore sia stata più contenuta di quanto avvenuto a livello generale, con un incremento dei prezzi del 5% rispetto all’8,1% registrato per l’intera economia nel corso del 2022.

IL PRESIDENTE STOPPANI: “VA RIPENSATO IL MODELLO ORGANIZZATIVO DELLE NOSTRE IMPRESE”

Secondo FIPE, ciò che segna il vero punto di svolta del settore dei pubblici esercizi è ripensare i modelli organizzativi delle imprese, rimettendo il focus sul lavoro di qualità. Per il 2023 gli analisti prevedono una crescita del comparto compresa tra il 5 e il 10%. “Il Rapporto di quest’anno racconta di un rovesciamento di fronte, poiché nell’anno appena trascorso abbiamo visto rivelarsi l’altra faccia della crisi post-pandemica: dalla crisi della domanda si è passati nel volgere di pochi mesi ad affrontare una crisi di costi (nel 2022 sono quasi 20.139 le imprese operative nel mercato della ristorazione che hanno abbassato la saracinesca, ndr) – ha spiegato Lino Enrico Stoppani, presidente FIPE Confcommercio – Dunque, pur avendo recuperato, magari non completamente ma piuttosto solidamente, i livelli dei consumi pre-Covid, l’impatto del forte aumento delle bollette e, seppure meno intenso, delle materie prime, hanno messo a dura prova la tenuta dei conti economici delle aziende. Rimettere al centro il lavoro di qualità e ripensare i modelli organizzativi delle imprese in termini di sostenibilità sono i due assi portanti di una strategia imprenditoriale per i prossimi anni. La ristorazione è e rimane intersezione tra filiere essenziali e sostanziali del made in Italy e stile di vita delle comunità; e il suo racconto contribuisce a dare un punto di riferimento più solido all’economia del Paese. Per questo, presentando anche la giornata della ristorazione che si svolgerà il 28 aprile, uniamo numeri e simboli di un settore che merita grande attenzione”.

Cambio ai vertici di Sanpellegrino, Stefano Marini è il nuovo Head of Waters Strategic Business Unit

04 aprile 2023 | Redazione

Novità in casa Nestlé: Stefano Marini, 49 anni, attuale Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino, è stato nominato Head of Waters Strategic Business Unit di Nestlé con la responsabilità delle...

È ufficiale: all'estero lo specialty coffee è moda. Ma c'è davvero da esserne contenti?

24 giugno 2026 | Valentina Palange

tostatura, la preparazione e il racconto. Quando quel filo si spezza, resta soltanto un caffè costoso

Notizie correlate

Tutela dell’acqua e del territorio, riduzione emissioni e supporto alle comunità locali: la sostenibilità di Coca-Cola HBC Italia

24 giugno 2026 | Redazione

I numeri sono sostenuti da 175 milioni di euro investiti per il biennio 2025-2026 in innovazione, sostenibilità e ammodernamento delle fabbriche italiane

AssoDistil premia Pippo Caffo come associato storico

24 giugno 2026 | Redazione

In occasione dell'80ª Assemblea Annuale dell'associazione, il presidente di Gruppo Caffo 1915 ha ricevuto la targa celebrativa che riconosce il legame storico della famiglia Caffo con AssoDistil per il contributo offerto allo sviluppo della distillazione italiana.

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Come friggere bene in bar e ristoranti: i 10 errori da evitare secondo ASSITOL

18 giugno 2026 | Redazione

Temperatura, scelta dell'olio, rabbocchi, alimenti umidi e gestione dell'olio esausto: dalla guida "La frittura perfetta" di ASSITOL e Unione Nazionale Consumatori, dieci regole pratiche per migliorare la qualità del fritto e rispettare gli obblighi HACCP nei pubblici esercizi

Poderi Luigi Einaudi distribuisce in esclusiva sul mercato italiano gli Champagne R. Faivre

17 giugno 2026 | Redazione

La storica cantina piemontese si lega alla maison artigianale della Vallée de la Marne, interprete autentica del Meunier e del terroir di Belval-sous-Châtillon

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati