Atene, pranzare in un museo a cielo aperto con gli arredi Pedrali

(foto George Sfakianakis)

Immerso nel meraviglioso giardino del Goulandris Museum of Natural History di Atene, Natu Restaurant è il nuovo ristorante progettato dallo studio di architettura Stones and Walls che unisce una cucina mediterranea e creativa a un ambiente dallo stile contemporaneo e moderno, rispettando la tradizione e la filosofia del museo. Il ristorante accoglie gli ospiti in uno spazio che, grazie alla presenza di opere d’arte esclusive, pare essere una continuazione diretta dell’esperienza del museo.

(foto George Sfakianakis)

Il ristorante Natu è progettato per stimolare i sensi ed esaltare ogni aspetto dell’esperienza degli ospiti, offrendo calma e benessere. Elemento protagonista è la natura, dalla quale deriva anche il nome Natu, caratterizzando l’ambiente con un’ampia varietà di piante: alloro, mirto, melograno, lavanda e tante altre piante aromatiche caratteristiche della Grecia. Vengono utilizzati materiali naturali come legno, lino, pietra e ceramica, sia per le sale interne che per il giardino esterno, e la palette cromatica scelta richiama i tipici colori della terra.

Si configura così uno scenario pittoresco in cui le forme nette dell’architettura si inseriscono in modo fluido nella flora circostante evocando sensazioni di serenità e armonia. Lo spazio outdoor è piacevole e rilassante, caratterizzato da uno specchio d’acqua con ninfee e da cipressi, pini e ulivi che creano zone d’ombra ospitando i tavoli da pranzo dove potersi concedere una pausa in una giornata frenetica o a conclusione della visita al museo.

(foto George Sfakianakis)

In questo ambiente naturale unico si inseriscono gli arredi Pedrali. Nel giardino esterno, sedie, poltrone, sgabelli e tavoli della collezione Nolita disegnati da Cmp Design, fanno emergere tutto il loro carattere spiccatamente outdoor. Sono realizzati interamente in acciaio e proposti nella tonalità del verde bosco. Nolita è una famiglia di sedute da esterni che rievoca le origini di un percorso storico, iniziato da Mario Pedrali nel 1963 con le sue prime sedie da giardino in metallo. La collezione sembra scaturire da ricordi in trasparenza, un’atmosfera senza tempo da piazza assolata e vivace, per un risultato di solida durevolezza in forme semplici ed iconiche.

Sedie e poltrone Nolita sono abbinate ai tavoli Ikon, disegnati da Pio e Tito Toso, qui proposti nel color beige. Ikon è un tavolo che parla il linguaggio dell’architettura nella sua massima espressione di semplicità e pulizia formale. I tavoli Concrete, caratterizzati da una base in cemento che, anche otticamente, trasmette una sensazione di stabilità, completano infine l’arredo delle sale interne del ristorante.